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I social media e i ricavi pubblicitari più alti dei giornali

I social media e i ricavi pubblicitari più alti dei giornali

Entro il 2020 si invertiranno i valori di profitto tra le due categorie di comunicazione. I social e internet corrono, mentre i giornali rallentano, e

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Entro il 2020 si invertiranno i valori di profitto tra le due categorie di comunicazione. I social e internet corrono, mentre i giornali rallentano, e le radio presto superate dai video.

Entro il 2020 si invertiranno i valori di profitto tra le due categorie di comunicazione. I social e internet corrono, mentre i giornali rallentano, e le radio presto superate dai video.

Tra la stretta contro le notizie fake, le misure anti-odio di Twitter e le accuse di favoritismi elettorali negli Stati Uniti, i social network si scoprono sempre più forti economicamente, tanto da superare, entro la fine del decennio, i ricavi pubblicitari dei giornali.
Le stime, riportate dall’agenzia di advertising Zenith, prevedono crescite del 20% all’anno, così da raggiungere i 50,2 miliardi di dollari nel 2019, contro i 50,7 dei giornali, e il definitivo sorpasso l’anno successivo.

Il prossimo anno la pubblicità digitale sarà un terzo dell’intero fatturato di settore, mentre i video online (+18%) arriveranno a produrre crescita e introiti per 35,4 miliardi, contro i 25 attesi per le radio. Un doppio sorpasso del digitale quindi, che sembra pronto a fare il salto definitivo a scapito dei tradizionali mezzi di comunicazione.

Di Umberto Scifoni

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