Tempo di lettura: 1 Minuti

Informatica: sempre più richiesta sempre meno studiata

Diminuisce il numero di alfabetizzazione digitale fra gli studenti. Ci chiamano la generazione della tecnologia. Ma siamo sicuri di saperla usare davv

Corsi universitari gratuiti per gli studenti di tutto il mondo
Patto giovani-anziani: novità in chimica farmaceutica
Povertà e disoccupazione giovanile: ecco cosa dicono i dati OCSE

Diminuisce il numero di alfabetizzazione digitale fra gli studenti.

Ci chiamano la generazione della tecnologia.
Ma siamo sicuri di saperla usare davvero?

Secondo le ricerche emerse dalla seconda edizione del “Il Futuro è oggi: sei pronto?”, un progetto che ha preso in esame oltre 2.600 studenti universitari, le competenze digitali sembrano limitarsi quasi esclusivamente all’utilizzo di internet e dei social network più noti.

Una carenza sempre più grave, se si pensa che da parte delle aziende le skills informatiche sono divenute ormai essenziali nello svolgimento dei lavori assegnati ma, ancor prima, fondamentali per un scelta fra i vari candidati in lizza per un posto.

Se il 30% degli studenti afferma di aver intrapreso un percorso formativo da autodidatta o all’interno dei vari atenei, i restanti non sembrano ancora aver inteso l’importanza di un’adeguata preparazione, in particolare modo fra le studentesse dove, solo 4 su 10, affermano di avere dimestichezza con la materia.

A fare da ciliegina sulla torta ci pensano poi le aziende.
Nonostante la richiesta di un’elevata padronanza della lingua informatica, ritenuta dal 51% “fondamentale” e dal 43% “molto importante, soltanto una su tre sembra garantire ai suoi giovani dipendenti un percorso all’interno delle proprie strutture non facilitandone certamente l’apprendimento.

Sembra essere a tutti gli effetti un cane che si morde la coda.

Di Laura Messedaglia

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0