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L’Università di Bologna diventa sempre più internazionale

L’Università di Bologna diventa sempre più internazionale

I medici studieranno in inglese: 60 posti e lezioni in lingua. #FacceCaso. L’ateneo di Bologna diventa sempre più internazionale e tra il 2017 e il 20

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I medici studieranno in inglese: 60 posti e lezioni in lingua. #FacceCaso.

L’ateneo di Bologna diventa sempre più internazionale e tra il 2017 e il 2018 attiverà 5 corsi interamente in lingua inglese: “Genomica”, (52 posti), “Pianificazione del wellness e attività sportive per la cultura della salute” con sede a Rimini, il corso interateneo in “Automotive engineering”, “Ingegneria meccatronica” e per finire “Medicina”. Quest’ultima prevederà un corso di studi della durata di sei anni dove non si pronuncerà neanche una parola in italiano.

Avrà un percorso parallelo a quello in italiano: test di ingresso a parte, 60 posti, dieci riservati a studenti extracomunitari. “Un’opportunità in più per i nostri studenti” spiega Luigi Bolondi, ex presidente della Scuola di Medicina che ha avviato l’iter per arrivare alla nuova laurea. “Vogliamo inoltre aprirci agli studenti stranieri, puntare sulla internazionalizzazione”. L’Università di Bologna non avrà più niente a che invidiare agli atenei di Pavia, La Sapienza, Milano, Bari, Seconda di Napoli e Roma Tor Vergata, dove questa laurea esiste già. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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