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Ancora Garanzia Giovani, stavolta in Lombardia

Le riforme proposte dall'assessore Aprea in materia di apprendistato e lavoro mandano la regione ancora più avanti. Il no al referendum ha fatto sì ch

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Le riforme proposte dall’assessore Aprea in materia di apprendistato e lavoro mandano la regione ancora più avanti.

Il no al referendum ha fatto sì che la tanto sospirata riforma dell’articolo 117 non ci sia stata. Il che vuol dire che la ripartizione delle competenze tra stato e regione è rimasta la stessa del 2001. Non tutto il male, comunque, viene per nuocere.

Valentina Aprea, assessore all’Istruzione, Formazione professionale e Lavoro della regione Lombardia, ha dichiarato che verranno investiti 50 milioni di euro per la creazione di nuove opportunità di lavoro e apprendistato.

Il denaro verrà veicolato attraverso due programmi:

  1. Dote Unica Lavoro, rivolto alle persone alla ricerca di un lavoro, e
  2. Garanzia Giovani, programma che permette ai giovani NEET (che sappiamo essere l’acronimo che sta per Not in Education, Employment or Training).

Entrambi i programmi hanno dimostrato di essere capaci di offrire alle persone in qualunque fascia d’età servizi personalizzati di inserimento lavorativo con ottimi risultati. E qual è l’obiettivo?

Secondo l’assessore Aprea, dovrebbe essere quello di consentire a tutti i giovani lombardi di acquisire i titoli necessari attraverso un contratto di apprendistato e senza continuità.

Aspetteremo i risultati.

Di Benedetta Erasmo

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