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I fondi universitari: tagli al Nord, incrementi al Sud

I fondi universitari: tagli al Nord, incrementi al Sud

Nella nuova ripartizione, basata sul merito, crescita dei fondi per le Università del Meridione. Primato a Bologna e la Sapienza di Roma. Merito prima

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Nella nuova ripartizione, basata sul merito, crescita dei fondi per le Università del Meridione. Primato a Bologna e la Sapienza di Roma.

Merito prima di tutto. È questo il nuovo metodo di distribuzione delle risorse liquide per i vari Atenei dello stivale. Rispetto allo scorso anno, molti atenei del Sud hanno recuperato milioni di euro, mente quasi tutte le università lombarde si vedono tagliare parti del budget.

A sancire la suddivisione dei fondo è il decreto sulla ripartizione delle somme riguardanti il Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) statale per il 2016, ufficializzato proprio a fine 2016.

Chi è il maggior beneficiario? In testa l’Alma Mater di Bologna e La Sapienza di Roma, con quasi 100 milioni a testa.

Importante balzo lo fanno anche la Federico II di Napoli ( +9 milioni ), Messina ( +7 ), poi Torino e la seconda università di Napoli. Complessivamente questa quota premiale di fondi corrisponde a 1,4 miliardi di euro, concessi attraverso quattro parametri:

  1. qualità della ricerca,
  2. politiche di reclutamento dei docenti,
  3. qualità della didattica con confronto alla mobilità internazionale degli studenti e
  4. in relazione alla quota di studenti in regola con gli studi.

Di Umberto Scifoni

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