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Si sblocca finalmente la situazione in Sicilia per i tirocini promessi dal Bando Corsello

Finisce (almeno così sembra) l’agonia dei 1100 giovani che avevano aderito al bando della regione per i tirocini in azienda. Il “Piano Giovani” in Sic

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Finisce (almeno così sembra) l’agonia dei 1100 giovani che avevano aderito al bando della regione per i tirocini in azienda.

Il “Piano Giovani” in Sicilia sembra avere finalmente degli obiettivi chiari e soprattutto dei numeri chiari. Ma prima di vedere quali sono le novità vediamo cos’è successo dal 2014 più o meno a questa parte.

Il Bando Corsello che metteva insieme, per la regione Sicilia, i progetti ministeriali Piano Giovani e Garanzia Giovani era stato revocato per irregolarità nell’erogazione di fondi; essenzialmente mancavano circa 10 Milioni di euro e l’ex dirigente Anna Rosa Corsello era stata indagata. #Malemale. Poi, per tutto il 2014 le date di uscita del nuovo bando erano state rinviate, con circa 1600 tirocini già pronti a partire, a causa del blocco del sistema informatico ETT che aveva in possesso tutti i dati su tirocini stessi e iscrizioni.

A Dicembre 2016 sono partiti finalmente i primi 335 tirocini e circa 800 candidati sono stati sottoposti a controlli per iniziare altri stage nel 2017. E ci siamo.

Finalmente si sblocca la seconda tranche, ne dà l’annuncio l’assessore regionale Bruno Marziano, che prevede l’inserimento in aziende di 721 candidati, dato che in 79 hanno rinunciato a causa dei numerosi problemi. Sarà prevista una terza finestra per arrivare ad un massimo di 2200 giovani inseriti nel mondo del lavoro.

A questo punto, amici siciliani, aspettiamo con ansia e speriamo fortemente che la situazione non si blocchi di nuovo.

Di Benedetta Erasmo

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