Tempo di lettura: 3 Minuti

Addio al Roaming!

Addio al Roaming!

A partire dalla metà di giugno potremo finalmente viaggiare tranquilli, liberi dalla paura di ricevere bollette altissime dopo un viaggio all’estero.

Bologna, i giovani scelgono di stabilizzarsi qui: ecco le statistiche
Posti di lavoro in aumento? Non per i giovani!
Alternanza scuola-lavoro: futuro assicurato

A partire dalla metà di giugno potremo finalmente viaggiare tranquilli, liberi dalla paura di ricevere bollette altissime dopo un viaggio all’estero.

Dal mese di giugno di quest’anno quando andremo all’estero (in Europa per essere più precisi) non avremo più bisogno di attaccarci al Wi-Fi di Starbucks piuttosto che quello dell’hotel, né rischieremo di rimanere isolati per ore e giorni per non essere spennati dai nostri gestori telefonici.

Infatti, proprio oggi la Commissione, il Consiglio e il Parlamento Europeo hanno raggiunto un accordo per abolire il roaming per i consumatori europei.

Sì, sembra proprio vero,

dal 15 giugno tutti i membri dell’Unione Europea potranno utilizzare i dati mobili e la propria tariffa telefonica per chiamate e messaggi a prescindere dal Paese membro dell’UE in cui ci si trova, senza più alcun rincaro.

A quanti non sarà capitato, infatti, almeno una volta di vedersi recapitare salatissimi addebiti sul proprio credito telefonico dopo qualche vacanza?

Attualmente, infatti, per chiamare all’estero (o dall’estero) e per usare la connessione mobile a Internet dal proprio cellulare al di fuori del paese del proprio gestore telefonico sono previsti dei rincari sulle normali tariffe contrattate per chiamare e usare il proprio telefonino all’interno del territorio nazionale. È questo quello che viene definito in gergo tecnico (il tanto odiato) “roaming”, ossia la possibilità per gli utenti di telefonia mobile di usare le reti di trasmissione di un altro operatore perché quelle del proprio non sono disponibili nel paese in cui ci si trova.

Per ovviare a spiacevoli inconvenienti, dopo molte battaglie portate avanti dalle associazioni dei consumatori di settore è già da qualche anno ormai che è possibile disattivare i dati roaming (anzi risultano disattivati di default ed è possibile riattivarli) quando si varca il confine di un altro paese al fine di non iniziare a pagare per qualsiasi connessione alla rete telefonica, anche involontaria.

In Europa, però, ora si è fatto un ulteriore passo avanti, in quanto con la modifica del Regolamento Eurotariffa (in vigore dal 2007) viene previsto l’abbattimento dei costi extra relativi al roaming (si stima del 90%) tanto che gli operatori di settore potranno offrire i servizi di telefonia all’estero senza aumentare le tariffe nazionali. I prezzi all’ingrosso tra gli operatori stessi verranno abbassati progressivamente fino al 2022, così che chi chiama da Londra a Roma verrà equiparato a chi chiama da Firenze a Roma (giusto per intenderci…)
Per alcuni analisti questa novità non porterà un vero beneficio per i clienti, ma solo per gli operatori stessi, che con l’abbattimento dei costi del roaming saranno tentati ad alzare il prezzo delle tariffe nazionali, non più aumentabili dall’utilizzo del servizio all’estero.

Per ora, intanto, rincuoriamoci della notizia e godiamoci finalmente la possibilità di stare attaccati ai nostri smartphone, anche all’estero, 24 ore su 24!

Di Lorenzo Maria Lucarelli

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0