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Dall’ospedale alla Maison Max Mara, un progetto degno di nota

Dall’ospedale alla Maison Max Mara, un progetto degno di nota

Near Onlus in campo per dare speranza ai suoi ragazzi, presto la presentazione a Villa Necchi. Prendete Max Mara e mettetelo a fianco a Near Onlus. Ok

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Near Onlus in campo per dare speranza ai suoi ragazzi, presto la presentazione a Villa Necchi.

Prendete Max Mara e mettetelo a fianco a Near Onlus. Ok, Max Mara è conosciuta da tutto il mondo italiano e non della moda ma Near Onlus no, vi spiego di che parliamo.

Parliamo di un’associazione importante che riunisce ragazzi tra i 14 e i 25 anni che stanno affrontando o convivono con malattie oncologiche o croniche. È nata dai genitori di una bambina che il cancro non l’ha sconfitto per dare speranza a chi ha ancora da combattere e ora non è più un bambino ma un adolescente, forte e responsabile.

Questi adolescenti si sono messi insieme per creare qualcosa che possa rimanere, un giaccone per esempio. Esattamente, la B.Live Techno Chic Parka una giacca pensata per le tante donne in carriera che vogliono essere eleganti ma che in un momento possano sfruttare la comodità di una giacca sportiva. Nasce così una giacca reversibile e dai colori che scaturiscono direttamente dalla testa delle ragazze dell’associazione, di Anna Bertolani che fa parte del gruppo Max Mara.

Il progetto B.Live non si ferma a questo ma tutto il ricavato della vendita delle giacche verrà donato all’associazione cosicché questo non sia l’ultimo progetto meraviglioso.

B.Live significa credere, ma anche essere e vivere e chi meglio di questi ragazzi può farci capire l’importanza di questo gioco di parole.

Di Benedetta Erasmo

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