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Toscana da record: due scuole medie in vetta alla classifica degli atelier creativi

Toscana da record: due scuole medie in vetta alla classifica degli atelier creativi

La vetta della classifica stilata dal Miur spetta alle scuole medie di San Casciano e PRato. #FacceCaso. Semafori per monitorare l’aria, giocattoli i

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La vetta della classifica stilata dal Miur spetta alle scuole medie di San Casciano e PRato. #FacceCaso.

Semafori per monitorare l’aria, giocattoli intelligenti ricavati da rifiuti elettronici, ceramica, restauro, agricoltura, totem illustrativi e app per turisti? Non sto parlando della fiera dell’innovazione, ma delle straordinarie creazioni delle scuole medie di San Casciano e Prato, ai primi posti nella classifica degli atelier creativi. 1873 progetti finanziati grazie ai 28milioni di euro messi a bando e 3400 proposte arrivate al Ministero nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).

Come ci tiene a sottolineare Stefano Polini, dirigente scolastico della scuola di Prato, il loro progetto si sviluppa “su due filoni, il primo in collaborazione con l’Istituto di inquinamento atmosferico del CNR, per realizzare un monitoraggio della qualità dell’aria tramite sensori montati e programmati dagli stessi ragazzi. Il secondo nasce invece dall’idea di uno degli alunni, che lavorando sul raee (rifiuti di dispositivi elettrici elettronici), ha creato uno smart boys, giocattolo intelligente”.

A San Casciano, i ragazzi trovano invece ispirazione dalla propria vocazione, dal talento, dalla potenzialità e dagli interessi personali.

“Perché – come spiega il dirigente scolastico Marco Poliemergano attraverso una conoscenza diretta della realtà. L’obiettivo è quello di far lavorare insieme scuola e territorio, in modo da individuare nuove forme educative e didattiche e dare un valore aggiunto sia per il luogo in cui viviamo sia per gli allievi”. #FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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