Tempo di lettura: 3 Minuti

L’Italia piazza il tris tra le 10 migliori piccole Università del mondo

L’Italia piazza il tris tra le 10 migliori piccole Università del mondo

Dalla speciale classifica “Small Best Universities in the World 2017” stilata dalla rivista britannica “Time Higher Education” l’Italia esce a testa a

IO : l’app che accorcia le distanze con la Pubblica Amministrazione
Scaduto il tempo per i vaccini: chi non li ha non entrerà a scuola
Le nuove sfide di Apple, Samsung e Google

Dalla speciale classifica “Small Best Universities in the World 2017” stilata dalla rivista britannica “Time Higher Education” l’Italia esce a testa alta con ben tre università nostrane che occupano il quinto, sesto e decimo posto.

Quando si dice che nella botte piccola c’è il vino buono, tutto ci potrebbe venire in mente tranne che l’università, eppure dalle statistiche frutto delle analisi delle preferenze degli studenti universitari risulta chiaramente che sono in molti i ragazzi che preferiscono realtà di studio a misura d’uomo e che sono proprio questi piccoli atenei a sfornare, una dopo l’altra, menti brillanti.

La tendenza non è sfuggita alla rivista britannica “Time Higher Education” che ha stilato la classifica delle dieci migliori università piccole al mondo: i parametri utilizzati sono il numero degli studenti, sotto i 5.000 e gli insegnamenti adottati, in almeno quattro aree disciplinari rispetto a quelle previste.
Su dieci posti l’Italia ne occupa ben tre, confermandosi un’eccellenza mondiale sotto il profilo della cultura e dell’istruzione, piazzando al 5° posto la Scuola Normale di Pisa, al 6° la Scuola Superiore Sant’Anna e al 10° la Libera Università di Bolzano.
La stessa rivista britannica dà subito una spiegazione: “La classifica del 2017 per le migliori piccole università al mondo fa emergere che i piccoli atenei sono in grado di fornire un’elevata soddisfazione agli studenti e di favorire l’intreccio di efficaci contatti tra gli allievi e i loro professori, favorendone il successo nello studio. Molti studenti sono attratti dalle dimensioni più contenute delle classi, dai rapporti più diretti con i docenti e dalla sensazione di comunità che atenei di questo tipo sono in grado di trasmettere”.

  1. California Institute of Technology (Caltech), Stati Uniti;
  2. École Normale Supérieure, Francia;
  3. Pohang University of Science and Technology, Corea del Sud;
  4. École Polytechnique, Francia;
  5. Scuola Normale di Pisa, Italia;
  6. Scuola Superiore Sant’Anna, Italia;
  7. École Normale Supérieure de Lyon, Francia;
  8. Indian Institute of Science, India;
  9. Swedish University of Agricultural Sciences, Svezia;
  10. Libera Università di Bolzano, Italia

Tra le dieci piccole università considerate dalla classifica, inoltre, la Scuola Normale di Pisa e la Scuola Superiore San’Anna sono pure le più piccole, infatti entrambe contano meno di 600 studenti (duramente e accuratamente selezionati) il che conferma e avvalora ancora di più il risultato in classifica se si considera che le altre università contano tutte circa 3000 studenti ognuna.
Di questi risultati sono fieri ed orgogliosi lo stesso Direttore della Normale, Vincenzo Barone e il Rettore della Sant’Anna, Pierdomenico Perata che così commentano: “Questa classifica è l’ennesima testimonianza che le nostre scuole universitarie superiori sono vicine, geograficamente e a livello di eccellenza nella formazione e nella ricerca. Normale e Sant’Anna sono talmente vicine che, cogliendo questa occasione, sono ormai pronte ad annunciare la loro prossima federazione”, dando vita così ad un progetto fatto di sinergia e collaborazione per crescere ancora.

Di Lorenzo Maria Lucarelli

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0