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NASA Culinary Challenge: a scuola di cibo spaziale!

NASA Culinary Challenge: a scuola di cibo spaziale!

Il 20 aprile scorso, presso lo Space Center Houston, le dieci squadre risultate vincitrici dopo le competizioni regionali, si sono sfidate nella terza

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Il 20 aprile scorso, presso lo Space Center Houston, le dieci squadre risultate vincitrici dopo le competizioni regionali, si sono sfidate nella terza finale della competizione culinaria ideata dalla NASA.

Vi siete mai chiesti cosa e come mangia un astronauta?

È quanto hanno potuto toccare con mano gli studenti di ventiquattro scuole superiori di

  • Alabama
  • New Jersey
  • New York
  • Colorado
  • Virginia
  • Houston
  • Dallas

Loro, hanno partecipato alla

“NASA Culinary Challenge”. Si tratta di una sfida culinaria, parte di un programma denominato HUNCH (High school students United with NASA to Create Hardware) per far si che i ragazzi studino la “scienza degli alimenti”, applicando la ricerca scientifica e tecnologica ad un argomento vecchio come il mondo, il cibo.

Cibo e tecnologia uniti insieme per sviluppare ricette culinarie in grado di solleticare il palato degli astronauti, rivelatosi molto meno sensibile rispetto a quello di un comune terrestre.
Oltre a presentare una ricetta, i partecipanti alla gara hanno dovuto anche predisporre un documento tecnico e un video sulla sua formulazione ed esecuzione del piatto.

“Gli studenti culinari non sono gli studenti tipici HUNCH, che tendono ad essere coloro che sono coinvolti nell’ingegneria – ha dichiarato Allison Westover, responsabile del programma della Sfida Culinaria per HUNCH – Abbiamo impiegato gli studenti in questo progetto per fare ricerche per conoscere la scienza degli alimenti. In questo modo essi acquisiscono informazioni sulla trasformazione alimentare e l’ingegnerizzazione alimentare. Il progetto li avvicina al lavoro svolto dagli scienziati alimentari della NASA, dando loro l’opportunità di vedere che ci sono altri percorsi di carriera da perseguire”.

A fare da giudice sui piatti preparati, un gruppo di esperti della NASA, compresi l’astronauta Karen Nyberg, gli scienziati alimentari della NASA Johnson Space Center e i rappresentanti dell’Organizzazione spaziale e ingegneria spaziale internazionale, insieme ad altri professionisti.

I team vincitore, tra i dieci partecipanti, è dello “Ulster County Boces Career and Technical Center” di Port Ewen, New York. I ragazzi hanno vinto preparando una ricetta (a base di fragole, rabarbaro e avena arrotolata) che sarà introdotta in un libro sulla dieta degli astronauti, in particolare per la fase precedente al volto.

Violante e i suoi compagni di squadra intendono proseguire con la carriera da panettiere ma, intanto, si godono questa bella soddisfazione dando atto del loro lavoro:

“Abbiamo preparato un rabarbaro alla fragola croccante, un classico piatto di New England. Le fragole fresche e il rabarbaro gli conferiscono un’atmosfera primaverile e estiva. C’è un sapore veramente particolare. Attraverso la nostra ricerca, abbiamo capito che i gusti degli astronauti diminuiscono nello spazio”.
Sicuramente una bellissima esperienza per dei ragazzi che hanno avuto modo di avvicinarsi a realtà che sembrano molto lontane ma che invece vivono delle stesse cose di cui abbiamo bisogno noi, mangiare.

#FacceCaso

Di Lorenzo Maria Lucarelli

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