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Bando Giovani – ReLoaded 2017: un’opportunità per under 30 con l’anima da Startup

Bando Giovani – ReLoaded 2017: un’opportunità per under 30 con l’anima da Startup

Si tratta del nuovo bando pubblicato da “Percorsi Erratici” per rafforzare il mondo dello sviluppo delle startup, attraverso la partecipazione attiva

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Si tratta del nuovo bando pubblicato da “Percorsi Erratici” per rafforzare il mondo dello sviluppo delle startup, attraverso la partecipazione attiva dei loro giovani ideatori, rigorosamente under30.

Se è vero che ormai il mondo delle startup è in grande ascesa, tanto che possiamo contare decine di startup che nascono ogni giorno, non è vero, invece, che sia facile iniziare a percorrere la strada della programmazione e concretizzazione di una propria idea.

I motivi che contribuiscono a rendere periglioso il cammino dello sviluppo, fino al lancio, di una startup possono essere molteplici. Tra i più importanti, sicuramente, la necessità che l’idea da sviluppare sia veramente innovativa ed in grado di conquistarsi la propria fetta di mercato.

Inoltre, anche trovare chi sia in grado di dare vita la propria idea, ad esempio imprese già esistenti, non sempre è agevole, sia per motivi che riguardano gli scarsi finanziamenti sia per le strutture imprenditoriali non sempre adatte.

Per dare una forte scossa positiva alla florida realtà degli “starupper”,

la rete “Percorsi Erratici”, composta da ben 34 imprese, supportate dalla Camera di Commercio della Romagna – Forlì – Cesena e Rimini, ha pubblicato il “Bando Giovani – Re-Loaded 2017: un’opportunità per gli under 30 con l’anima da Startup ”.

Trattasi di una collaborazione tra realtà imprenditoriali differenti, tutte accomunate dall’obiettivo di costruire business innovativi…e cosa c’è di meglio se non le startup?

“Alla base delle difficoltà delle Imprese nel fare innovazione ci sono “la mancanza di competenze interne”, la scarsità di “risorse economiche” per trasformare l’idea in progetto da realizzare, l’inadeguatezza strutturale per mettere a punto innovazioni di livello alto.

Pertanto occorre puntare su azioni e iniziative finalizzate a creare le pre-condizioni affinchè l’innovazione si possa realizzare, promuovendo, appunto, una cultura dell’innovazione a tutti i livelli della società civile, specialmente nel sistema educativo e formativo, aiutando le imprese ad affrontare le difficoltà per una gestione autonoma della complessità dei nuovi mercati, stimolando il sistema imprenditoriale ad aprirsi a collaborazioni esterne o a mettersi in rete, facilitando il dialogo tra imprese e centri di ricerca pubblica.

In questo contesto il ruolo dei giovani risulta particolarmente significativo e stimolante, in quanto hanno conoscenze e competenze diverse dalle imprese, sono liberi dai vincoli che generalmente ostacolano i nuovi modi di ragionare, inoltre possono offrire un contributo importante nei processi generativi” – spiega Luca Bartoletti, responsabile Innovazione e Sostenibilità del Cise e manager della Rete.

In un’ottica di rafforzamento dei processi di sviluppo delle startup, un ruolo importante possono avere i giovani, chiamati in prima linea a mettere in campo le proprie capacità inventive e tecnologiche, nonché la loro conoscenza del mercato dove poi i prodotti finali andranno collocati.

È proprio questo ciò a cui mira il bando, selezionare giovani, rigorosamente under30 e preferibilmente laureati, per inserirli direttamente nel processo di sviluppo di una startup.

I giovani selezionati, infatti, collaboreranno in stretto contatto con le aziende della Rete, formandosi e imparando in un rapporto di scambio reciproco dove anche loro saranno chiamati a prendere decisioni importanti.

#FacceCaso

Di Lorenzo Maria Lucarelli

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