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Camilleri, i giovani e la politica

Andrea Camilleri tocca il dolente tasto della politica del futuro in un'intervista interamente condotta dai ragazzi del Liceo Classico Empedocle di Ag

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Andrea Camilleri tocca il dolente tasto della politica del futuro in un’intervista interamente condotta dai ragazzi del Liceo Classico Empedocle di Agrigento.

Andrea Camilleri, uno dei più illustri scrittori italiani, in una recente intervista ha trattato il tema dei giovani e della loro partecipazione alla vita politica.
Il motivo principale è che nelle generazioni che si stanno formando, la politica è sempre più distante e vista con ostilità.

Il bello è che l’intervista è stata interamente condotta dai ragazzi del Liceo Classico Empedocle di Agrigento! MA torniamo sui temi caldi.

Fare politica e occuparsi del bene comune deve essere un obiettivo che tutti i giovani devono avere a cuore.

Causa del mancato interesse é anche frutto del periodo storico in cui viviamo, perché gran parte dei ragazzi vive in uno stato di relativo benessere, dove a livello sociale si è ottenuto quasi tutto e gran parte dei diritti ottenuti nel passato sono alla base delle nostra quotidianità.

La gioventù, spesso non si preoccupa per il suo futuro, e pensa che tutto sia dovuto senza bisogno di lottare.

Le precedenti generazioni avevano una intensa vita politica proprio perché avevano il forte desiderio di ottenere quei diritti fondamentali di uno stato civile.

Proprio Camilleri fa riferimento alla sua attività risalente agli anni post guerra, nel 45/46, dove prevaleva l’idea di riformare una nazione che si era persa nel secondo conflitto mondiale in balia della monarchia e della dittatura.
L’autore siciliano vede per i propri nipoti un futuro molto oscuro, dove sarà molto difficile.

Infatti per svoltare, auspica una forte e viva partecipazione perché proprio nelle mani dei giovani si riserva il potere di cambiare il futuro. Sono loro che possono mutare le sorti di un paese che ormai si occupa solo dei problemi del momento e non ha il minimo riguardo per le generazioni future.

Invita a partecipare, perché solo la forza della giovinezza può compiere questo miracolo molto complesso.
Vuole inoltre evitare che si possa facilmente credere in quella che lui definisce “vecchia politica” o in tutti coloro che hanno come oggetto della propria propaganda, idee populiste e anti politiche, che effettivamente sono fortemente dannose.

Credere nelle proprie idee è il vero mantra da ripetersi ogni giorno, perché solo in questo modo si può sperare in qualcosa di migliore.

#FacceCaso

Di Gianmarco Saulli

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