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Per monitorare la “stampa 2.0” nasce l’ Osservatorio delle Testate Digitali Nazionali e Locali

Per monitorare la “stampa 2.0” nasce l’ Osservatorio delle Testate Digitali Nazionali e Locali

L’ Osservatorio, insieme all’Associazione Nazionale della Stampa Online (Anso) e all’Agcom avrà obiettivi ben precisi. Vediamoli. La stampa è morta?

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L’ Osservatorio, insieme all’Associazione Nazionale della Stampa Online (Anso) e all’Agcom avrà obiettivi ben precisi. Vediamoli.

La stampa è morta? Servirebbe un osservatorio…

Se ne parla tanto soprattutto con riferimento a testate giornalistiche che hanno chiuso i battenti e ad altrettanti nuovi progetti di informazione, soprattutto online.

La verità sta nel mezzo: è vero che i giornali cartacei hanno vissuto una forte crisi, complice la situazione economica in cui ci troviamo ma anche l’abbassamento del livello culturale del cittadino medio, ormai spesso poco curioso, per non dire ignorante.

È da segnalare, però, che molte testate hanno saputo resistere a tale trend negativo, modificando la propria struttura e l’idea di business adottata, lanciandosi sul mondo del web o nascendo direttamente online.

Si tratta di moltissime nuove realtà, tutte diverse tra loro, che permettono una comunicazione più facile e veloce perché immediatamente, e spesso senza spendere, i lettori possono leggere le notizie di maggiore interesse in tempo reale.

Per monitorare la situazione, sempre più dinamica e interessante, è stato istituito l’ Osservatorio delle Testate Digitali Nazionali e Locali, un progetto nato per iniziativa dell’Autorità garante delle comunicazioni in sinergia con l’Associazione Nazionale della Stampa Online (Anso).

L’ Osservatorio avrà il compito di controllare l’evoluzione del sistema e la nascita delle singole nuove testate giornalistiche digitali, studiandone tutte le caratteristiche al fine di costruire e rafforzare un nuovo modello di giornalismo vincente.

Tutte le nuove testate online verranno censite, arrivando così a redigere delle statistiche omogenee, a partire dalle realtà nazionali fino a quelle locali. Proprio il quotidiano locale sarà oggetto di particolare attenzione da parte dell’Osservatorio, per capire, in quanto più vicino al cittadino, il nuovo modo di interazione tra la notizia, il giornale e il lettore 2.0 .

A sovraintendere all’analisi ci sarà l’Agcom che avrà il compito di garantire la fedeltà dei dati raccolti, per poterli poi utilizzare in uno studio completo sulla trasformazione del settore giornalistico e dei modelli economici utilizzati.

#FacceCaso

Di Lorenzo Maria Lucarelli

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