Contro gli sprechi alimentari: EAThink

Contro gli sprechi alimentari: EAThink

Il progetto per la sensibilizzazione per l’alimentazione consapevole e la limitazione degli sprechi. Oggi si parla di EAThink. Dopotutto, stiamo affr

Duemila precari assunti nella scuola
E se le scuole le ristrutturassimo con le sponsorship?
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Il progetto per la sensibilizzazione per l’alimentazione consapevole e la limitazione degli sprechi.

Oggi si parla di EAThink. Dopotutto, stiamo affrontando tantissimi problemi in questo ultimo periodo, ma ne persiste uno da molto tempo e che almeno una volta hanno provato a farci risolvere a scuola: lo spreco alimentare.

Quante volte ne abbiamo parlato alle elementari e alle medie con i professori, o abbiamo fatto progetti per evitare che ci siano sprechi?

A quanto pare non abbiamo risolto granché, perché il divario tra coloro che soffrono la fame e coloro che sono in sovrappeso è sempre molto grande. Infatti, per 800 milioni di persone che non riescono a soddisfare il proprio fabbisogno ne corrispondono un miliardo in sovrappeso.

Per sensibilizzare a questa situazione è stato portato in 100 scuole primarie e secondarie sia di primo che di secondo grado della penisola il progetto EAThink che ha anche l’obiettivo di educare al consumo e all’alimentazione sostenibile. Fa parte dell’iniziativa il concorso “A qualcuno piace giusto” in cui studenti e docenti hanno riassunto in trenta secondi i punti chiave della pubblicità progresso per sensibilizzare a loro volta il pubblico della televisione su questi temi.

I vincitori, selezionati da una giuria, avranno la possibilità di vedere il loro spot sulle principali reti televisive e su internet e per quanto riguarda le scuole primarie e secondarie di primo grado il premio è stato vinto dalla classe I C della Scuola Media (anche se non si dice) di Gorgonzola, in provincia di Milano mentre per le superiori, i vincitori sono i ragazzi della IV G dell’Istituto d’Istruzione Superiore Einaudi di Ferrara.

Il progetto è inoltre sviluppato a livello Europeo, con il patrocinio della Commissione e si è svolto anche in Austria, Croazia, Cipro, Francia, Ungheria, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia e Spagna; è stato selezionato anche il miglior spot a livello Europeo, quello del Lycée des Andaines in Normandia. E bravi sti ragazzi.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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