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Aveva elaborato le regole per la password perfetta: si rimangia tutto

Aveva elaborato le regole per la password perfetta: si rimangia tutto

Bill Burr aveva scritto nel 2003 il documento per la password più sicura. Adesso però si rimangia ogni cosa. Password perfetta, secondo le regole di

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Bill Burr aveva scritto nel 2003 il documento per la password più sicura. Adesso però si rimangia ogni cosa.

Password perfetta, secondo le regole di mr. Burr. Anzi no, non più così, dato che quest’ultimo si è pentito.
Lui è l’ex dipendente del National Institute of Standards and Technology (NIST), che nel 2003 pubblicò “800-63, Appendix A”, documento di 8 pagine diventato riferimento ufficiale per i parametri di sicurezza digitale perfetti.

Oggi, a 72 anni ha dichiarato: “Mi pento di quasi tutto quel che ho fatto”, in un’intervista al Wall Street Journal. “I miei consigli mandano ai pazzi la gente e alla fine non fanno mai scegliere una buona password”.
Quindi la sequenza di caratteri maiuscolo, minuscolo, numero etc… non serve a molto, come invece sempre pensato, tanto da diventare regola di tutti i servizi web.

Quando dovete inventarvi una nuova password, da anni vi viene scritto: utilizzare questo e quello, minimo 8 cifre, max 16. E lì a scervellarvi con codici dimenticati il giorno dopo.
Ma la crescita delle violazioni di sicurezza nell’ultimo decennio, oltre le critiche di crittografi ed esperti di sicurezza, hanno portato a questo rimorso di Burr.

A quanto pare la soluzione migliore sarebbe pensare a una frase d’accesso, perché i codici sono facilmente leggibili da molti pc.
La sicurezza dei siti sempre a rischio quindi, così il passo indietro inevitabile e tanti interrogativi che si aprono: quale il metodo migliore per proteggersi?

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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