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Pensioni minime di 650€ a noi giovani. Che ne dite?

Pensioni minime di 650€ a noi giovani. Che ne dite?

Perché il governo sta discutendo con i sindacati per garantire una pensione minima di 650 euro al mese? È davvero fattibile? Lo sapete come funzionan

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Perché il governo sta discutendo con i sindacati per garantire una pensione minima di 650 euro al mese? È davvero fattibile?

Lo sapete come funzionano le pensioni?

La legge attuale prevede che tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo il 1995 ricevano una pensione sulla base dei contributi che versano. Questo sistema si chiama “contributivo” e possiamo affermare che non sia molto d’aiuto per i giovani di oggi.

Infatti potrebbe succedere che una persona che non ha un contratto stabile o a tempo indeterminato non riesca ad accumulare sufficienti contributi per arrivare ad ottenere pensioni minime.

Noi sappiamo bene quanto la situazione lavorativa per i giovani in Italia sia critica. Abbiamo un tasso di disoccupazione giovanile molto elevato e gli stipendi non sono molto alti. Tutto questo non aiuta i giovani ad accumulare i contributi necessari per una pensione minima.

La proposta del governo, ed in particolare del Ministro del Lavoro Poletti, è quella di assicurare una pensione minima a tutti di 650 euro. Quindi anche a coloro che non siano riusciti ad accumulare i contributi necessari.

Tutto ciò potrebbe essere un’ottima garanzia per i giovani di oggi, che vedono la pensione più come un miraggio che come una realtà. Ma non tutti l’hanno presa molto bene.
In molti hanno manifestato le criticità che una misura come questa potrebbe comportare, tra questi anche esperiti in materia e professori.

Per esempio è stato sottolineato come, una garanzia di pensione, potrebbe far scattare dei comportamenti opportunistici. Ovvero di persone che aumentino il lavoro in nero: senza la necessità di dover versare abbastanza contributi la persona può decidere di approfittarne e di arricchirsi senza dichiarare.

Per qualcun altro questo non è un argomento urgente nel senso che si parla di persone che andranno in pensione tra circa 20 anni e i problemi da affrontare al momento sono altri e più urgenti.

E voi cosa ne pensate? Una pensione minima di 650 euro al mese garantita costituirebbe una buona garanzia o un buon motivo per evadere le tasse?

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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