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No-Tax Area all’Università: pronti 55 milioni dal MIUR

No-Tax Area all’Università: pronti 55 milioni dal MIUR

Ecco i fondi per gli sconti a studenti con poche disponibilità economiche: il nuovo FFO firmato lo scorso 10 Agosto dal ministro dell’Istruzione Valer

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Ecco i fondi per gli sconti a studenti con poche disponibilità economiche: il nuovo FFO firmato lo scorso 10 Agosto dal ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli va incontro ai meno abbienti e cambia i finanziamenti agli atenei.

Nell’ultima legge di bilancio si è introdotta la cosiddetta “ No-Tax area ”, una misura che esonera tutti gli studenti con un ISEE (stipendio familiare annuo) minore di 13.000 euro dal pagamento delle tasse universitarie e che concede sconti a chi ne ha uno sotto i 30.000 euro.

Per venire incontro a questa nuova iniziativa il Ministro Valeria Fedeli ha portato il Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) a 6,892 miliardi di euro, con un aumento del 6,2% rispetto al finanziamento dell’anno scorso. Del Fondo esistono tre quote:

  1. quella detta “di base”, assegnata in maniera automatica a tutte le Università,
  2. quella premiale
  3. quella perequativa, che viene assegnata con l’intento di considerare le varie differenze quantitative delle Università.

Queste tre quote, sommate, ammontano quest’anno a 6,273 miliardi di euro, che arrivano ai 6,892 miliardi grazie ai piani straordinari di reclutamento docenti, a varie voci del FFO come dottorati, borse di studio, ricerca e fondo giovani, alla quota per la programmazione triennale e infine al fondo per la No-Tax Area.

Quest’ultimo ammonta a 55 milioni di euro, che saranno distribuiti fra le Università di tutto il paese per far fronte alla nuova misura egualitaria. Del fondo il

    • 37,7% andrà alle Università del Nord,
    • il 38,3% a quelle del Sud
    • il 24% a quelle del centro, secondo le necessità di ogni ateneo

.

Quelli a cui è più servito sono le Università di Bologna, che hanno ricevuto 3,7 milioni di euro, La Sapienza con 3,3 milioni e con più di due milioni Padova, Palermo e Bari.

Grazie al fondo per la No-Tax Area, 21 Università italiane, di cui 11 al Sud, tre al Centro e 7 al Nord, hanno ottenuto un FFO maggiore rispetto all’anno scorso.

#FacceCaso

Di Alessandro Luna

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