Tempo di lettura: 2 Minuti

Articoli a pagamento su Facebook!

Articoli a pagamento su Facebook!

E’ partito il rilascio degli articoli a pagamento sul social. Il 100% dei ricavi andrà all’editore, e l’iniziativa coinvolge già anche l’Italia. Gli

Tra Prank e Vlog una nuova generazione di Youtubers
A Firenze parla il fondatore di Whatsapp
Snack Revolution, lo spuntino fatto in smartphone

E’ partito il rilascio degli articoli a pagamento sul social. Il 100% dei ricavi andrà all’editore, e l’iniziativa coinvolge già anche l’Italia.

Gli articoli non saranno sempre gratuiti, e non sarà il social a guadagnarci su. Sta infatti per cambiare l’esperienza dell’editoria, che avrà gli Instant Articles a pagamento anche sull’app di Facebook.
Questa prima fase di test coinvolgerà alcuni utenti Android, per poi diffondersi a tutte le piattaforme. A esserne parte sono 10 testate americane, europee e anche italiane. Come funzionerà?

Il paywall sarà sia per i “modelli metered”, cioè a numero definito di articoli, sia per i modelli freemium (sarà l’editore a controllare quali articoli verranno bloccati).
Come riporta un comunicato Facebook: “Quando una persona, non ancora abbonata ad una testata, si imbatterà in un paywall all’interno degli Instant Article visualizzerà la richiesta di abbonarsi per ottenere l’accesso completo ai contenuti di quel editore”.
A quel punto la transazione porterà all’editore il 100% dei ricavi generati.

Facebook tenterà inoltre di portare più abbonati ai giornali, con varie azione e sezioni, come la Call to Action che apparirà all’interno degli Instant Article. Poi il pulsante “Abbonati” che sostituirà quello dedicato al “Mi piace” nell’angolo in alto a destra di un articolo.

Le prime testate italiane, in questo senso, saranno La Repubblica e La Stampa, nel resto del mondo invece saranno coinvolte Bild, The Boston Globe, The Economist, Hearst. Le Parisien, Spiegel, The Telegraph e The Washington Post.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0