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Tilt all’Università? Colpa di Hawking…

Tilt all’Università? Colpa di Hawking…

Cambridge pubblica la tesi del celebre studioso britannico ma il sistema va in tilt dopo 24 ore. E se "Tutto in Tilt" fosse il sequel de “La Teoria d

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Cambridge pubblica la tesi del celebre studioso britannico ma il sistema va in tilt dopo 24 ore.

E se “Tutto in Tilt” fosse il sequel de “La Teoria del Tutto”? D’altronde non potrebbe esserci titolo più azzeccato per descrivere ciò che è accaduto ai server dell’Università di Cambridge in seguito alla pubblicazione della tesi di dottorato del famosissimo Stephen Hawking.

La possibilità di scaricare gratuitamente in PDF la tesi (prima era disponibile solamente ad un prezzo di 65 sterline) ha infatti attirato sul sito dell’Ateneo inglese più di 60mila visitatori in 24 ore. Ciò ha mandato letteralmente in tilt il sistema per diverso tempo.

La tesi si intitola “Properties of Expanding Universe” e se masticate un po’ di inglese capirete da soli che parla dell’espansione dell’universo e delle sue conseguenze. Scritta nel 1966, è lunga 134 pagine e da oggi, grazie a Hawking e a Cambridge, sarà a portata di mouse, visibile a tutti.

Lo scienziato, costretto all’immobilità fin dagli anni 80, ha commentato ironicamente la notizia del tilt dei server: “È bellissimo sentire quanta gente abbia già scaricato il mio lavoro, spero solo che ora non rimangano tutti delusi”.

Ha poi voluto rivolgere un appello ai suoi colleghi affinché seguano il suo esempio e rendano pubblichi i loro studi: “Chiunque nel mondo dovrebbe avere accesso libero alle ricerche delle grandi menti che si interrogano sullo spettro dell’umana comprensione”.

Già, potrebbe essere un passo in avanti notevole nel mondo scientifico ma sappiamo fin troppo bene che le case editrici guadagnano tantissimo vendendo opere preziose come quella di Hawking. Forse, però, il tilt dei server di Cambridge farà riflettere sulla necessità di rendere più accessibili testi di simile importanza. Perché la cultura è di tutti e tutti possono accrescerla, basta essere geniali, come Hawking.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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