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La moda del Caso: Supreme

La moda del Caso: Supreme

Un marchio dalle idee ben chiare. Supreme è diventato un rand leader nel settore puntando su alcuni elementi a cui, probabilmente, non hai ancora fatt

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Un marchio dalle idee ben chiare. Supreme è diventato un rand leader nel settore puntando su alcuni elementi a cui, probabilmente, non hai ancora fatto caso.

Se già Vogue, nel 1995, solo un anno dopo l’apertura del primo Supreme Store, lo paragona ad un colosso come Chanel un motivo ci sarà. Molto prima della nascita del marchio Supreme, lo street style o streetwear diventò protagonista portando la moda da strada al vertice dei trend.

Sin dall’inizio, questo marchio è riuscito a distinguersi partendo dagli abiti (destinati ad un determinato pubblico, ovvero gli skater), fino ad arrivare alle location singolari degli store. Nel 2017, si arriva a parlare di Supreme oltre che per le tante collaborazioni con marchi importanti, per le sue edizioni limitate che ogni giovedì, alle 12 in punto scatenano una “guerra” a colpi di click in quanto, dopo pochi secondi dall’uscita della collezione, tutti i capi risultano sold out.

Il tutto esaurito è la parte vincente del brand, che, producendo meno di quanto il pubblico in realtà si aspetta, porta al massimo il desiderio di riuscire ad avere almeno un capo che porti il nome Supreme.
La sua popolarità non deriva solo dalle creazioni singolari ma, soprattutto, dalle personalità che le indossano e dalla grande difficoltà che si incontra per riuscire ad averle, così da avvicinarlo sempre di più ai grandi pilastri del lusso.

Sebbene in una realtà ben diversa, Supreme, all’apice della sua popolarità sembra essere inarrivabile, come
se fosse un brand di lusso. Ovviamente per la persona che li indossa, gli abiti Supreme non sono solo semplici vestiti, ma fanno parte della sua identità, rendendolo autentico e imitabile.

Che lo si voglia ammettere o no la moda è imitazione, mix di stili e di epoche, niente di nuovo ma già visto e reinventato e desiderio di possedere capi difficili da raggiungere.

Supreme non sbaglia mai un colpo e non smette mai di stupire.

#FacceCaso

Di Anna Foddai

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