Tempo di lettura: 3 Minuti

Il TAR ha deciso: prova di ingresso all’Università solo per chi si iscrive al primo anno

Il TAR ha deciso: prova di ingresso all’Università solo per chi si iscrive al primo anno

A risolvere la contesa tra uno studente e l’università che gli nega l’ammissione al terzo anno senza prova di ingresso, c’è il TAR. Una sentenza che c

Eccoci di nuovo: le date dei Test d’ammissione
Facoltà a numero chiuso? Ecco le date dei test!
Mini-guida al numero aperto e al numero chiuso: come funzionano le nostre università?

A risolvere la contesa tra uno studente e l’università che gli nega l’ammissione al terzo anno senza prova di ingresso, c’è il TAR. Una sentenza che costituisce un importante precedente e che cambia qualcosa per tutti gli atenei.

Il Tribunale Amministrativo Regionale(TAR) della regione Lombardia conferma la propria posizione riguardo ad un caso molto controverso. Infatti uno studente che aveva già ottenuto il titolo di massofisioterapista, ossia massaggiatore medico, aveva chiesta di potersi iscrivere al terzo anno di Fisioterapia in una università. Per fare questo però l’ateneo avrebbe dovuto riconoscere i crediti formativi maturati fino ad allora.

Crediti che non gli sono stati invece utili, tanto che gli è stato chiesto di sostenere una prova di ingresso come tutti gli altri che si iscrivono ad una facoltà. Una volta superata la prova l’università gli avrebbe riconosciuto i crediti, ammettendolo al terzo anno. Lo studente si è quindi rivolto al TAR della regione Lombardia ed ha deciso di impugnare il caso. Il Tar ha quindi ribadito la propria posizione, già presa con la decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 1/2015.

In questo documento si legge che il superamento della prova di ammissione all’ateneo è chiesto a chi per la prima volta accede all’ambiente universitario. È dunque evidente che lo studente in questione ha già una lunga esperienza nell’ambiente. Tra l’altro possiede due lauree: in Osteopatia ed Economia. Per cui secondo il TAR chiedere a una persona con così tanti anni passati in Università, tra l’altro con già una laurea in una materia medica, è ingiusto.

Lo studente ha così ottenuto che i crediti formativi accumulati fossero riconosciuti e potrà inserirsi al terzo anno di studi di Fisioterapia. Senza prova di ammissione.

Questo costituisce un importante precedente che dà il via libera e sdogana una novità nelle università. Forse si può parlare di sentenza storica, sicuramente di una sentenza importante.

#FacceCaso

Di Alessandro Luna

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0