Halloween 2017: i 9 luoghi più spaventosi di Roma

Halloween 2017: i 9 luoghi più spaventosi di Roma

Roma è una città più terrificante di quanto pensi. Sei pronto a scoprire tutti i suoi segreti? #FacceCaso. Halloween è ormai alle porte.. hai già dec

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Roma è una città più terrificante di quanto pensi. Sei pronto a scoprire tutti i suoi segreti? #FacceCaso.

Halloween è ormai alle porte.. hai già deciso come trascorrere il giorno più tenebroso dell’anno? Se la risposta è no, ti darò una mano. Andiamo a scoprire insieme i luoghi più spaventosi di Roma.

9. GALLERIA ANTICA

Galleria Antica, ad appena 20 km dalla Capitale, era una città fortificata, di fondazione etrusca, aggrappata ad uno sperone tufaceo a strapiombo sul fiume Arrone. Oggi rimangono solo ruderi abbandonati ed un alone di fitto mistero. La leggenda narra che a partire dal XVIII secolo, la città cominciò a svuotarsi a causa di un susseguirsi di morti inspiegabili.

Se girovagando per la città dovessi sentire rumore di zoccoli e lamenti, niente paura. Sarà stata colpa di un fantasma menestrello di nome “Senz’affanni” morto circa 300 anni fa e che torna in sella ad un cavallo bianco ogni anno tra le mura di Galleria, cantando e suonando per la sua donna.

Galleria Antica nel 1999 venne dichiarata Monumento Naturale,  ma purtroppo rimane preda di vandali e ignote sette che nella notte la usano per i loro riti.

8. IL GRUPPO SCULTOREO RAFFIGURANTE UN LEONE CHE SBRANA UN CAVALLO (MUSEI CAPITOLINI)

Durante il Medioevo, davanti a questa inquietante scultura venivano pronunciate ed affisse le sentenze di morte, da eseguire poi sul vicino Monte Caprino. Non è già abbastanza macabro così?

7. LA RUOTA DEGLI ESPOSTI DELL’OSPEDALE DI SANTO SPIRITO

Alla sinistra dell’ingresso al porticato esterno, nascosta dietro ad una grata, c’è una bussola girevole di forma cilindrica.

Cosa c’è di spaventoso? Ti starai chiedendo.. sappi che all’interno di quella casupola venivano deposti in anonimato neonati indesiderati, illegittimi o che non si era in grado di poter mantenere. Era un modo per renderli i figli di nessuno “figli della Chiesa”.

6. IL MUSEO LABORATORIO DELLA MENTE

Inaugurato nel 2000, il museo ripercorre la storia dell’ex “Hospitale de’ poveri forestieri e pazzi dell’Alma Città di Roma”, oggi conosciuto come Ospedale Santa Maria della Pietà.

Il museo restituisce le caratteristiche peculiari del manicomio nel corso dei suoi 500 anni di attività, dalla vita che si teneva all’interno di esso fino alle metodologie cliniche che qui venivano adottate.

5. LA CLINICA DELLE BAMBOLE

Si tratta di un laboratorio di riparazione di bambole che si trova a pochi passi da Piazza del Popolo. Dalla vetrina si scorgono al suo interno teste rotte di bambole l’una sull’altra, frammenti di braccia e di gambe, nonché un’infinità di occhi di vetro.

4. IL MUSEO DELLE ANIME DEL PURGATORIO

Si trova sul Lungotevere Prati, all’interno della Chiesa del Sacro Cuore del Suffraggio. Le origine di questo inquietante museo sono da ricercare in un episodio disastroso. A fine Ottocento vi scoppiò un terribile incendio.

Quando le fiamme furono domate, sulla parete dietro l’altare rimase impresso un volto riconducibile ad un’anima del Purgatorio.

Padre Jouët si decise ad accumulare tutte quelle testimonianze che potessero comprovare un qualsiasi contatto fra il mondo dei vivi ed il mondo dei morti: si tratta di tavolette, abiti, libri, tutti con il medesimo significato.

3. IL CIMITERO IPOGEO DELLA CHIESA DI SANTA MARIA DELL’ORAZIONE E MORTE

La Chiesa che si trova su Via Giulia è pregna di simboli di morte. La cosa peggiore è che nella cripta sottostante, dalla metà del Cinquecento fino a tutto l’Ottocento, trovarono riposo più di 8 mila corpi. Le ossa dei defunti si trovano ovunque.

2. IL MUSEO STORICO NAZIONALE DELL’ARTE SANITARIA

Ad oggi, non esiste altro museo italiano in cui si custodisca un numero così cospicuo di cimeli di arte sanitaria. Si va da pezzi di anatomia patologica a teste mummificate, da arti affetti da sifilide a feti deformati, il tutto mantenuto intatto grazie a sofisticate tecniche di conservazione.

1. IL MUSEO DI DARIO ARGENTO

“Profondo Rosso” è un museo-negozio che si trova in Via dei Gracchi. Qui troverai pupazzi, maschere e giocattoli riconducibili alla tematica horror.

Scendendo nei sotterranei, attraverso una ripida scala a chiocciola, è possibile svolgere un tour (al costo di 3€) in un luogo buio e angusto fra ricostruzioni di personaggi dei film del regista del brivido. Terrificante.

Paura?

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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