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Habemus Rettore a Roma Tre: Luca Pietromarchi

Habemus Rettore a Roma Tre: Luca Pietromarchi

Il professor Luca Pietromarchi eletto dalla maggioranza a settembre, si è ufficialmente insediato lo scorso 1 novembre. Luca Pietromarchi è l’umanist

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Il professor Luca Pietromarchi eletto dalla maggioranza a settembre, si è ufficialmente insediato lo scorso 1 novembre.

Luca Pietromarchi è l’umanista che guiderà l’Università degli Studi Roma Tre.
Il classe 1959, già ordinario di Letteratura Francese, è stato eletto a maggioranza lo scorso 21 settembre, si è insediato ufficialmente lo scorso 1° novembre. Non nuovo a importanti incarichi, è stato già Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere e coordinatore del Collegio dei Direttori di Dipartimento. Come se non bastasse ha coordinato il Programma Erasmus, con Delega del Rettore alla Mobilità studentesca internazionale di Roma Tre. Una figura di potere dentro l’università, che ha già dimostrato cosa significhi avere ruoli di responsabilità collettiva.

Ampi anche i suoi studi e gli ambiti di ricerca, ben quattro. Le avanguardie storiche, ma anche l’esotismo romantico, Baudelaire e la poesia romantica e una lettura critica ai problemi di traduzione.

Queste le parole dello stesso: “Mi accingo a guidare e a coordinare il governo di Roma Tre puntando anzitutto a potenziare l’ateneo e ad aumentarne l’internazionalizzazione affinché diventi anzitutto un centro di mobilità, oltre che di cultura e crescita”. Per poi continuare. “Dedicheremo una grande e rinnovata attenzione ai servizi di orientamento in uscita per i nostri studenti, promuoveremo le nostre startup, potenzieremo tutti i più grandi programmi di ricerca e moltiplicheremo anche i corsi di lingua con un programma di visiting professor in modo da abituare i nostri studenti a interagire e a parlare con il mondo. Roma Tre è uno spazio di studio, di ricerca e di lavoro accogliente, stimolante e sereno. Lo sarà ancora di più nella misura in cui sapremo affrontare uniti le grandi sfide che ci attendono, e rispondere alle domande che ci pongono anzitutto i sempre più numerosi studenti che s’iscrivono al nostro ateneo chiedendoci una formazione di alta qualità. La loro fiducia sollecita la nostra attenzione, le nostre competenze e la nostra responsabilità civica e intellettuale. Sarò il garante di questo patto di fiducia tra gli studenti e l’istituzione universitaria che rappresentiamo”.

Un sincero in bocca al lupo e augurio di lavoro produttivo per tutto l’ateneo da parte della Redazione.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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