Tempo di lettura: 2 Minuti

La vergogna dell’alternanza: quando a pagare sono le famiglie

La vergogna dell’alternanza: quando a pagare sono le famiglie

Un’inchiesta de l’Espresso svela le situazioni in cui le famiglie devono dare soldi alle aziende per far fare le ore richieste. Qualcosa in questa fac

Anonymous ha violato la scuola
Studenti in Alternanza usati come camerieri alla festa del PD
Non chiamateci sfaticati

Un’inchiesta de l’Espresso svela le situazioni in cui le famiglie devono dare soldi alle aziende per far fare le ore richieste. Qualcosa in questa faccenda sta sfuggendo di mano.

Esistono i pacchetti ad hoc per le famiglie. Fate fare ai vostri figli le ore di alternanza da noi, alla modica cifra di… e parte il listino.
È l’opposto di cosa dovrebbe essere l’alternanza scuola-lavoro, un’offerta formativa nata dal comune accordo tra Miur e aziende, con il primo che finanzia il secondo per garantire supporto e apprendimento degli studenti.

Parallelamente nascono però servizi che vengono rilasciati direttamente alle famiglie, in cui società offrono il servizio di formazione senza l’intermezzo scolastico, ma facendosi pagare in cambio delle ore necessarie.
È il caso ad esempio della “Fenice – Green Energy Park”, società di Padova. Tour della città ospitante, giro della fondazione e ovviamente corsi di robotica e non solo.
Andrea Spatharos, direttore della Fondazione, spiega: “Non voglio entrare nel merito, ma voglio dire che offriamo il meglio dell’innovazione e della didattica del domani”.

Di questi casi, che approfittano di tutto il meccanismo nato con l’alternanza, ce ne sono moltissimi, basta cercare su internet. Se la scuola non è riuscita a far partire una convenzione con qualche azienda o posto di lavoro, si passa così al fai da te, a carissimo prezzo per le famiglie.
Se queste non possono permetterselo ci sono poi le soluzioni più “accessibili”, quelle al limite dello sfruttamento: spalare letame, raccogliere mozziconi dalla spiaggia, gestire bambini senza averne le competenze.

L’alternanza, insomma, nasconde ancora tanti misteri, tra esempi virtuosi e positivi e situazioni davvero brutte da raccontare.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

COMMENTS

WORDPRESS: 0
DISQUS: 0