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Lies, l’app per smascherare i falsi amici

Lies, l’app per smascherare i falsi amici

Nasce Lies, uno strumento che permette di scoprire quanto i vostri amici vi conoscono. E lì cascano tante amicizie… Per alcuni potrebbe sembrare un m

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Nasce Lies, uno strumento che permette di scoprire quanto i vostri amici vi conoscono. E lì cascano tante amicizie…

Per alcuni potrebbe sembrare un metodo malvagio, un cogliere alla sprovvista il prossimo, e Lies un po’ è questo. Mettere alla prova gli amici con un’app che nasconda domande sui nostri veri interessi, mettendo in competizione gli amici proprio sul loro rapporto.
La domanda di fondo è: quanto ci si conosce tra amici? Da lì parte tutta la piattaforma, in un tema molto vivo da decenni.

Su Lies si costruisce un profilo caricando i propri contatti. Poi tocca rispondere a una serie di domande sul proprio conto, facendo swipe a destra e sinistra, in stile Tinder.
Gli amici vedranno comparire il test, con domande tipo “il mio colore preferito è il blu”. Per ogni frase si può scegliere tra quattro tipi di risposte, con ovviamente una sola vera.

Un meccanismo che ad alcuni ricorda il vecchio Tbh (“To be honest”), che spopolò tra i giovani americani proprio nel rispondere a sondaggi in forma anonima.
Autore dell’idea è Michael Sayman, enfant prodige della Startup già a 17 anni, che venne poi assunto da Facebook per passare anche in Google.

La premessa, con una presentazione che dice “L’app che mette fine alle amicizie” è poco pacifica. Non dubitiamo però che potrà avere un bel successo in giro per il mondo.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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