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L’ Italian Challenge Bowl 2017 è stato vinto da Rosalia Lo Bue e Francesco Rappisi

L’ Italian Challenge Bowl 2017 è stato vinto da Rosalia Lo Bue e Francesco Rappisi

La Society of Exploration Geophysicists li premierà sostenendo le spese di partecipazione al prossimo congresso mondiale. #FacceCaso. Rosalia Lo Bue

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La Society of Exploration Geophysicists li premierà sostenendo le spese di partecipazione al prossimo congresso mondiale. #FacceCaso.

Rosalia Lo Bue e Francesco Rappisi sono gli studenti del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa hanno vinto le finali dell’ Italian Challenge Bowl 2017. La gara a quiz di Geofisica si è svolta a Trieste in occasione del Convegno Nazionale di Geofisica della Terra Solida.

“La competizione è stata lunga e faticosa, in lizza c’erano sette squadre composte da dottorandi di altre università italiane nello scontro finale abbiamo vinto contro l’Università di Napoli praticamente all’ultima domanda”. Racconta Francesco Rappisi.

La Society of Exploration Geophysicists, principale sponsor della manifestazione, premierà Rosalia e Francesco sostenendo le spese di partecipazione al prossimo congresso mondiale che si terrà a Los Angeles nell’ottobre 2018.

“Siamo molto emozionati all’idea di andare negli Stati Uniti perché potremo toccare con mano i risultati della ricerca di alto livello e anche conoscere molte società leader nel campo della Geofisica”. Dice Rosalia Lo Bue.

Rosalia e Francesco, 26 anni, dopo essersi laureati all’Università di Palermo sono venuti a Pisa per iscriversi alla magistrale in Geofisica di Esplorazione ed Applicata.

Venerdì 15 dicembre hanno conseguito la laurea con una tesi in sismologia discussa con il professore Alfredo Mazzotti. In futuro vorrebbero lavorare per una grande azienda di esplorazione geofisica, anche se non escludono la possibilità di fare un dottorato.

“Durante i nostri studi abbiamo frequentemente avuto contatti diretti o indiretti con aziende geofisiche, e penso che quello sarebbe il mio mondo”. Dice Francesco Rappisi.

“Ma mi piacerebbe anche provare a fare un dottorato”. Ha aggiunto Rosalia Lo Bue.

“Il risultato di Rosalia e Francesco segue quello di altri due studenti dell’Ateneo pisano, Francesco Grigoli e Angelo Sajeva, che nel 2008 vinsero la competizione nazionale e poi si classificarono terzi in quella mondiale naturalmente la soddisfazione per i dipartimenti di Scienze della Terra e di Fisica, che gestiscono la Laurea Magistrale in Geofisica molto è alta”. Commenta il professore Adriano Robolini professore di Geografia Fisica e Geomorfologia dell’Ateneo pisano.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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