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Titoli di studio in Italia non veritieri, lo dice l’Ocse

Titoli di studio in Italia non veritieri, lo dice l’Ocse

"Competenze professionali e tecniche di alto livello, piuttosto che su conoscenze teoriche" transitano "più rapidamente verso lavori di alta qualità e

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“Competenze professionali e tecniche di alto livello, piuttosto che su conoscenze teoriche” transitano “più rapidamente verso lavori di alta qualità e ben retribuiti”. #FacceCaso. 

L’Ocse afferma che in Italia “i titoli di studio e le qualifiche danno un’indicazione molto debole delle reali competenze e abilità degli studenti e dei lavoratori che li possiedono”.

Come se non bastasse i laureati in università che puntano su “competenze professionali e tecniche di alto livello, piuttosto che su conoscenze teoriche” transitano “più rapidamente verso lavori di alta qualità e ben retribuiti”.

Il resto dei laureati rimane, invece, intrappolato in un mercato del lavoro che li colloca in posti di scarsa qualità e per i quali, di solito, sono sovra-qualificati”.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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