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Adesso Google ferma i siti senza origine

Adesso Google ferma i siti senza origine

Google ha deciso di stoppare tutti i siti senza origine, ossia che non dichiarano il Paese di provenienza. Altra mossa importante contro le fake news.

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Google ha deciso di stoppare tutti i siti senza origine, ossia che non dichiarano il Paese di provenienza. Altra mossa importante contro le fake news.

Google che agisce in maniera forte contro le bufale, adesso accanendosi sui siti senza origine. È un giro di vite per quei canali web che non identificano la provenienza geografica, oppure che nascondono informazioni su proprietà e finalità principali.
Mettiamo l’esempio di un sito internet russo che vuole invece dichiararsi sul motore di ricerca come newsmedia americano. Ecco non potrà più distorcere le informazioni, perché sarebbe bloccato già dalle ricerche su Google.

Così si andrebbero a limitare casi come quelli scoppiati negli States con i tentativi di fake websites russi di influenzare le elezioni americane. Bloomberg ha infatti riportato che ci sarebbe una “fabbrica di troll” coinvolgente decine di siti fasulli e centinaia di account Twitter.
Questa è una novità contenuta in un aggiornamento fatto da Big G nel weekend, aggiornamento che riguarda le linee guida che i siti web devono rispettare per essere presenti in Google News.

Questa la dichiarazione: “I siti di notizie non devono rappresentare in modo fuorviante, travisare o nascondere informazioni sulla proprietà o sulla finalità principale e non devono intraprendere attività coordinate allo scopo di ingannare gli utenti”.
Ad esempio vengono citati proprio  “i siti che rappresentano in modo ingannevole o nascondono il proprio Paese di origine e sono rivolti agli utenti di un altro Paese sulla base di false premesse”.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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