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Le scuse di Apple significano molto

Le scuse di Apple significano molto

Arrivano le scuse di Apple a seguito del caso obsolescenza programmata. Significativo questo gesto, una parziale resa? Scuse accettate? Insomma. Appl

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Arrivano le scuse di Apple a seguito del caso obsolescenza programmata. Significativo questo gesto, una parziale resa?

Scuse accettate? Insomma. Apple ha fatto un passo indietro, e per mettere una pietra sopra le polemiche di queste ultime settimane, ha deciso di farsi perdonare.
Ma c’è riuscita? Insomma, in questi casi le polemiche non finiscono mai, come vi abbiamo già raccontato.
Ciò che afferma finisce per essere un po’ contraddittorio. “Non abbiamo mai fatto e non faremo mai qualcosa per accorciare volontariamente la vita dei dispositivi Apple”.

L’altra mossa è quella di chi si sente colpevole, puntando a tagliare i prezzi delle batterie fuori garanzia, dall’iPhone 6 in su. Inoltre un aggiornamento di iOS nel 2018 permetterà ai clienti di monitorare lo stato di salute delle batterie dei loro dispositivi.
C’è inoltre una nuova guida sul sito, dove si spiegano indicazioni su eventuali spegnimenti del cellulare, come si possono riconoscere ad esempio batterie al capolinea. Schermo più debole, flash malfunzionante, oppure volume ridotto degli altoparlanti.

Insomma, qualcosa non andava davvero, e qualcuno a Cupertino si deve essere sentito in colpa. Dubitiamo però che tutto ciò possa servire a sbollentare quei clienti che hanno scoperto di avere per le mani un cellulare “ben” pagato e rallentato volutamente dalla stessa società che ha incassato. E infatti le tre grandi class action che si sono aperte negli Usa non si sono certo rallentate, e anzi puntano a chiudere il capitolo proprio nella direzione opposta di quella ipotizzata dalla Apple.

#FacceCaso

Di Umberto Scifoni

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