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A Mantova apre il corso di Ingegneria informatica, in collaborazione con Confindustria

A Mantova apre il corso di Ingegneria informatica, in collaborazione con Confindustria

Se il mondo del lavoro chiama, l'Industria e l'Università rispondono: e pochi giorni fa, infatti, è stato presentato un corso di ingegneria informatic

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Se il mondo del lavoro chiama, l’Industria e l’Università rispondono: e pochi giorni fa, infatti, è stato presentato un corso di ingegneria informatica all’Università di Mantova.

Il corso di Ingegneria informatica è stato presentato il 9 gennaio dal prorettore dell’Università di Modena e di Reggio Emilia (Unimore), Riccardo Ferretti. Il corso di ingegneria informatica è una completa novità. E’ stato proposto agli industriali mantovani in collaborazione con Confindustria. Siccome la Fondazione Università di Mantova ha interrotto i rapporti con l’ateneo di Pavia, questa iniziativa si pone come ripresa di collaborazioni della Fondazione con altri atenei come offerta formativa.

Rapporti che porterebbero ad una maggiore sicurezza di impiego per i neo laureati, incrementando possibilmente le iscrizioni.

Riccardo Ferretti, che è anche il prorettore di Unimore in Confindustria, ha spiegato che perché tutto vada a buon fine bisogna aspettare due passaggi fondamentali. Il primo sarà fare approvare il progetto dagli organi decisionali dell’Università. Il secondo dal ministero. Il piano è già stato sperimentato con successo vent’anni fa nelle università di Modena e di Reggio Emilia. Università dove oggi si contano 12 mila studenti nella prima e 20 mila nella seconda.

Paolo Gianolio, il presidente della Fondazione universitaria Mantova, si è dichiarato interessato alla riuscita del progetto. Il corso mira tra le altre cose a rispondere alle esigenze del mondo del lavoro, con l’aiuto di Confindustria. I professori che hanno voluto questa offerta formativa dichiarano che questa ha come obiettivo, seppure possa ancora cambiare o essere in piccola parte modificata, quello di essere un corso innovativo. Rispetto non solo alle università vicine, ma nell’intero panorama nazionale.

Le competenze, continuano, si baseranno su due “pilastri”: l’ingegneria e l’informatica. Basi su cui hanno voluto costruire il corso e che nel mondo del lavoro di oggi possono portare ad un’alta possibilità di essere assunti. L’offerta si baserà sia su lezioni tradizionali che su ore di laboratorio, includendo un tirocinio in azienda obbligatorio.

#FacceCaso

Di Alessandro Luna

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