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Nelle università inglesi si vuole sentire parlare ancora d’Europa!

Nelle università inglesi si vuole sentire parlare ancora d’Europa!

I neolaureati di Oxford e St Andrews parteciperanno a un network per affrontare i problemi del Vecchio Continente. In Inghilterra, la parola Europa s

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I neolaureati di Oxford e St Andrews parteciperanno a un network per affrontare i problemi del Vecchio Continente.

In Inghilterra, la parola Europa sembra che ancora non sia scomparsa completamente dai radar. A dispetto del doloroso divorzio tra il Regno Unito e l’Ue, alcuni atenei inglesi guardano ancora a Bruxelles, decidendo di “affidare” le chiavi del destino di Bruxelles a giovani universitari inglesi. È questo l’ambizioso obiettivo di un progetto dell’Università di Oxford in collaborazione con quella di St Andrews. Le aule, delle due prestigiose università inglesi, ospiteranno neolaureati che andranno a lezione d’Europa.

Ma non finisce qui: una volta che gli studenti avranno approfondito alcuni temi europei, dovranno proporre soluzioni per i grandi problemi del Vecchio Continente.
E purtroppo la nostra Europa non se la passa affatto bene: dalla disoccupazione giovanile fino al separatismo, i malanni non sono affatto pochi. L’idea nata sulla scorta della Brexit, è un invito alle nuove generazioni a mettersi in gioco per provare a cambiare le cose. Il segno, di come nelle università inglesi, ai giovani vengono date rare opportunità per far sentire la propria voce.

Le lezioni che si svolgeranno, saranno un momento incontro, ma soprattutto di discussione. Gli allievi saranno divisi in due gruppi, e ciascuno di essi dovrà trovare risposte semplici a questioni complesse. La prospettiva di fondo è dimostrare che il mondo della ricerca non è autoreferenziale, ma è in grado di determinare benefici per la società. La speranza degli organizzatori, è che le proposte che usciranno da questo network europeo, possano essere accolte a livello politico dall’Unione Europea.

Al laboratorio di idee parteciperanno quattro studenti di Oxford e tre di St Andrews, a testimonianza del fatto che il mondo universitario britannico riesce a sfornare laureati eccellenti, chiamati in grandi progetti a livello internazionale. Insomma, l’augurio è che i giovani universitari inglesi si giochino bene questa bellissima opportunità!

#FacceCaso

Di Luca Pennacchia

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