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Ragazzi imbrattano la scuola durante la notte. Niente lezione alla Battisti di Torino

Ragazzi imbrattano la scuola durante la notte. Niente lezione alla Battisti di Torino

Durante il weekend, dei delinquenti si sono introdotti nelle mura scolastiche mettendo a soqquadro il piano terra dell’edificio. #FacceCaso. Un sabat

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Durante il weekend, dei delinquenti si sono introdotti nelle mura scolastiche mettendo a soqquadro il piano terra dell’edificio. #FacceCaso.

Un sabato sera alternativo quello di un gruppo di ragazzi che ha preso d’assalto la scuola Battisti di via Luserna di Rorà, Torino.

Durante il weekend, dei delinquenti si sono introdotti nelle mura scolastiche mettendo a soqquadro il piano terra della primaria dell’istituto comprensivo Racconigi.

Muri imbrattati, pavimenti sporchi, banchi rovinati, lavagne distrutte e un computer (poi buttato) rovinato con i colori conservati negli armadi delle classi. I teppisti hanno hanno srotolato carta igienica e preso i quaderni dai banchi per farne un falò.

Poteva accadere di peggio, fortunatamente le strutture non hanno subito danni ingenti e non ci sono stati furti.

“Abbiamo dovuto chiedere ai genitori di riportare a casa i bambini è stato molto triste vedere la scuola in quelle condizioni. Comunque, le operatrici e il personale della cooperativa si sono subito messi al lavoro e domani (ndr. oggi per chi legge) i bambini torneranno in classe in una situazione normale”. Ha raccontato ieri mattina, in attesa di sporgere denuncia in commissariato la dirigente Maria Teresa Furci, che prosegue.

“La polizia è venuta a fare i rilievi: sono convinti che si sia trattato di una bravata. Non è stato rubato niente, gli uffici erano chiusi a chiave e non sono stati forzati. Ma noi siamo sconvolti nel vedere cosa possono fare dei ragazzi annoiati, ragazzi che per divertirsi decidono di profanare il luogo dei bambini. Hanno preso pennarelli, matite, dei panettoni che erano negli armadi ne hanno mangiato un po’ e il resto l’hanno buttato a terra”.

Adesso a scuola si temono i furti. “Questa scuola, come tante altre, non ha condizioni di vera sicurezza. Non c’è video sorveglianza e nemmeno un allarme. Nel weekend in particolare gli edifici sono davvero abbandonati a se stessi. Qui da anni, nonostante ci sia l’alloggio, non c’è il custode. L’accesso dal cortile, poi, è molto facile”. Molto probabilmente i vandali avranno scavalcato la cancellata di via Vigone entrando con non troppe difficoltà.

“Questo gesto lascia molta amarezza”. Confessa la preside Maria Teresa Furci. “Non hanno preso nulla, non volevano rubare nulla. Volevano distruggere. Forse non sapevano cosa fare il sabato sera e hanno pensato bene di venire a rovinare una scuola di bambini”.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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