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Secondo Sodexo gli universitari italiani sono tra i più insoddisfatti

Secondo Sodexo gli universitari italiani sono tra i più insoddisfatti

Siamo una generazione di insoddisfatti? Sembra proprio di sì stando al sondaggio condotto da Sodexo, leader mondiale dei servizi di 'Qualità della Vit

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Siamo una generazione di insoddisfatti? Sembra proprio di sì stando al sondaggio condotto da Sodexo, leader mondiale dei servizi di ‘Qualità della Vita’: gli universitari italiani sono tra i più insoddisfatti della propria vita.

Il sondaggio internazionale di Sodexo ha preso in considerazione paesi quali l’India, la Cina e il Regno Unito e gli universitari italiani risultano i meno soddisfatti, con una percentuale del 62% rispetto alla concorrenza.

Per attrarre le menti più brillanti e continuare a stimolarle, le università non devono solo fornire istruzione, ma devono anche rivolgere la loro attenzione alla qualità della vita degli studenti e di tutti coloro che lavorano all’interno dei campus – sottolinea Franco Bruschi, Head of Schools & Universities Segment Med Region di Sodexo –. Grazie ai nostri 50 anni d’esperienza […] siamo in grado di realizzare servizi che migliorano la qualità della vita all’interno delle Università. Ad esempio, la sicurezza e il comfort dell’ambiente in cui gli studenti vivono e studiano […]. 

C’è anche chi, pentito delle proprie scelte, lascerebbe l’università

A causa della propria insoddisfazione, riporta Sodexo, molti studenti italiani pensano quotidianamente di aver sbagliato percorso universitario; alcuni di questi lo abbandonerebbero anche.
Tra i motivi addotti vi sarebbe lo squilibrio tra un ingente carico di lavoro, lo stress universitario in genere (spese, organizzazione, vitto e alloggio) e una vita sociale precaria. Il tutto non appagato nemmeno dalla certezza che il sacrificio sarà poi utile in futuro.

Prende atto dei dati pubblicati dal sondaggio di Sodexo Paolo Cherubini, Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Sorprende un poco la scarsa soddisfazione per il rapporto costi-benefici dell’istruzione universitaria. Le università pubbliche italiane […] presentano costi di accesso fortemente contenuti a fronte di una qualità media elevata che ci viene internazionalmente riconosciuta“.

Voi cosa ne pensate? Siete soddisfatti della vostra vita universitaria o cambiereste qualcosa? 

#FacceCaso

Di Lorenzo Maria Lucarelli

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