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Global Teaching Labs : il Liceo Scientifico di Forlì accoglie una tirocinante dall’estero

Global Teaching Labs : il Liceo Scientifico di Forlì accoglie una tirocinante dall’estero

Al Liceo Scientifico di Forlì, è stata assegnata la tirocinante Kristen Overly, che da due settimane tiene lezioni di Scienze Naturali in lingua ingle

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Al Liceo Scientifico di Forlì, è stata assegnata la tirocinante Kristen Overly, che da due settimane tiene lezioni di Scienze Naturali in lingua inglese. #FacceCaso.

Il Liceo Scientifico F.P. di Calboli di Forlì ha accolto favorevolmente il progetto Global Teaching Labs  indetto dal Ministero dell’Istruzione.

L’iniziativa prevede l’accoglienza, in 25 licei individuati su tutto il territorio nazionale con indirizzo “Scienze applicate”, di altrettanti studenti universitari statunitensi selezionati dal MIT-Italy Program del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge (M.I.T) per svolgere un tirocinio in Italia.

Al Liceo Scientifico di Forlì, è stata assegnata la tirocinante Kristen Overly, che da due settimane, affiancata da un docente italiano tiene lezioni di Scienze Naturali in lingua inglese in alcune classi quarte e quinte dell’indirizzo Scienze Applicate.

Gli studenti italiani hanno la possibilità, oltre a migliorare le proprie competenze linguistiche, di venire a contatto col modello formativo del Mit, basato su strategie didattiche innovative. Kristen Overly viene dall’Ohio e attualmente frequenta il MIT di Boston. Frequenta il secondo anno di Biological Engeneering.

“Non volevo studiare biologia pura perché mi piace capire come accadono le cose, qual è il loro processo, per cui ho preferito un percorso di studi che prevedesse attività laboratoriali e di ricerca legate all’ambito delle scienze e della biologia”. Ha raccontato la giovane americana intervistata da Niccolò Zamarian, Maria Luisa Barogi,Alessia Dugheria e Alba Dorni, studenti della classe 5°E.

Il MIt “è un bel posto, con gente da tutto il mondo, veramente in gamba. Tutti lavorano molto e insieme, collaborano pur occupandosi di cose diverse. Si impara in classe ma anche fuori”.

Furi dalla classe? “Faccio presentazioni, organizzo eventi per i club di scienze, intrattengo rapporti con investitori startupper, queste attività mi hanno permesso di stringere una serie di relazioni nell’area di Boston con il mondo del lavoro”.

Dell’Italia “le cose che più ho apprezzato sono la qualità del cibo, l’affabilità delle persone e le distanze ravvicinate”.

#FacceCaso.

Di Francesca Romana Veriani

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