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In Italia i sacchetti bio, in Svezia le etichette laser

In Italia i sacchetti bio, in Svezia le etichette laser

Ecosostenibilità al primo posto per i supermercati italiani, ma non solo. Allora scopriamo le differenze tra i nostri sacchetti e la Svezia sempreverd

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Ecosostenibilità al primo posto per i supermercati italiani, ma non solo. Allora scopriamo le differenze tra i nostri sacchetti e la Svezia sempreverde.

I vegetali in Svezia, per adesso solo patate dolci e avocado, non avranno più etichette di plastica. Saranno etichettate con un marchio del tutto naturale ovvero un laser che sfruttando una luce di grande intensità rimuove alcuni pigmenti dalla parte esterna dei prodotti etichettandoli. Esso non porta alcuna modifica alla verdura quando la andremo a mangiare. Una volta tolta la buccia il frutto è ovviamente intatto ed è un metodo completamente sicuro per la salute dei consumatori.

“Un’etichetta di 3×3 centimetri non sarà di certo la causa dell’inquinamento dell’ambiente” direte voi.

Certo, un po’ avete ragione ma moltiplicate quella etichetta per tutti i prodotti che entrano in Europa (alcuni die quali sciolti). Pensate anche che il grande cambiamento è stato messo in atto dalla società di frutta e verdura “Nature & More”. Solo su due tipi di vegetali e adottata da una sola catena di supermercati svedesi. Ecco nonostante tutto è previsto il risparmio di un ipotetico “rotolo” di plastica lungo 200km e largo 30 cm annualmente, risparmio su inchiostro, colla e carta e riduzione drastica delle emissioni di Co2.

Di certo il laser non costa poco ma, quando ci sarà richiesta, non sarà difficile farlo scendere al prezzo degli adesivi.
#BellaStoria.

#FacceCaso

Di Claudia Biasci

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