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Florida: ennesima sparatoria a scuola

Florida: ennesima sparatoria a scuola

Diciassette morti e quattordici feriti per la sparatoria alla Majoritu Stoneman Douglas Highschool, in Florida. Torna il terrore nelle scuole in Amer

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Diciassette morti e quattordici feriti per la sparatoria alla Majoritu Stoneman Douglas Highschool, in Florida.

Torna il terrore nelle scuole in America, e questa volta ci troviamo in Florida, dove un diciannovenne è entrato in un liceo e ha iniziato a sparare. Non è il primo episodio, anzi, negli ultimi anni ne abbiamo sentito parlare spesso. Coloro che hanno perso la vita sono circa diciassette tra docenti e ragazzi.

Ma capiamo bene cosa è successo.

Nikolas Cruz, 19 anni, espulso dalla Majority Stoneman Douglas High School di Parkland, Florida, ha aperto il fuoco sui suoi ex compagni di scuola. Un liceo che conta almeno tremila studenti, tutti più o meno a scuola in quel momento. Quattordici di loro sono rimasti feriti, mentre diciassette sono morti. Il ragazzo era stato allontanato dalla scuola per i suoi atteggiamenti violenti verso i coetanei e veniva descritto come un alunno difficile. Un alunno che aveva aderito a parecchi gruppi per le armi e a favore del secondo emendamento, quello per cui sarebbe permesso a tutti, a parte qualche eccezione, di tenere un’arma.

Un fatto molto grave che si inserisce nella storia insieme a molti altri. Dal 2007, quando un ragazzo ha ucciso 32 persone al Virginia Polytechnic Institute al 2012 quando nel Connecticut è stata colpita una scuola elementare e hanno perso la vita 28 persone, tra cui bambini fra i 6 e i 7 anni.

Un episodio che riaccende il dibattito pro e contro secondo emendamento e soprattutto solleva per l’ennesima volta il problema della detenzione delle armi negli Stati Uniti. Un problema di cui Trump sembra non aver parlato, da buon repubblicano. Sembra, anzi, essersi concentrato sul problema della salute mentale e non su quello della salute mentale più quello della possibilità per tutti di avere un’arma.

Oggi purtroppo, niente #bellastoria ma un pensiero a quei ragazzi che stavano semplicemente in quello che dovrebbe essere uno dei posti più sicuri della loro vita.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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