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Immatricolazione a Medicina senza test d’ingresso? La “scorciatoia” c’è…

Immatricolazione a Medicina senza test d’ingresso? La “scorciatoia” c’è…

Alcuni studenti potranno completare l'immatricolazione a Medicina senza passare per il test. Vediamo i dettagli. Se vi dicessimo che per l'immatricol

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Alcuni studenti potranno completare l’immatricolazione a Medicina senza passare per il test. Vediamo i dettagli.

Se vi dicessimo che per l’immatricolazione ai corsi di laurea in Medicina il test d’ingresso non è necessario ci prendereste sicuramente per pazzi. Di fatto, però, alcuni studenti hanno effettivamente la possibilità di entrare a Medicina senza sottoporsi alla prova.

E non siamo noi a dirlo, bensì il TAR del Lazio che recentemente ha dato il via libera all’immatricolazione a Medicina e Odontoiatria per chi proviene da altri corsi di laurea di area sanitaria, senza che questi ultimi debbano superare l’odiatissimo test d’ingresso.

A sollecitare i giudici del tribunale regionale laziale sono stati i “fondatori” dello studio legale Leone-Fell&Associati Francesco Leone e Simona Fell. Ad ottobre i due avvocati avevano notato che le università italiane avevano lasciato ben 7mila posti vacanti.

Posti non assegnati dunque, posti che possono essere tranquillamente occupati da studenti che hanno già frequentato il loro primo anno accademico in un’altra Facoltà. La domanda più che legittima è: perché Leone e Fell hanno tenuto ad evidenziare la disponibilità di questi posti?

La risposta ce la forniscono direttamente i due legali attraverso un comunicato stampa ufficiale pubblicato dal loro studio e riportato dall’articolo di PalermoToday del 01/03/18: “Ci è sembrato assurdo che tutti questi posti andassero perduti vista la carenza di personale medico e l’allarme lanciato da ordine e sindacato sul numero insufficiente di medici e di posti nelle varie scuole”.

Apparentemente alla base del “bel gesto” della Leone&Fell sembrerebbe esserci una semplice forma di “solidarietà professionale”. In realtà lo studio legale è specializzato in Ricorsi Collettivi che hanno come oggetto, tra le altre cose, prove di ammissione come i test d’ingresso a Medicina.

Ed è proprio nell’ambito di uno di questi ricorsi che la questione è venuta a galla permettendo ad una studentessa al III anno di laurea magistrale in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche di vincere la propria causa e di passare a Medicina.

La legge che consente di rendere disponibili i posti rimasti vacanti per anni successivi al primo esiste da tempo ma non sempre viene applicata. Per fortuna che ci sono avvocati come Francesco Leone e Simona Fell che svolgono benissimo il loro lavoro e che sanno FacceCaso.

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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