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Cosa è cambiato nella scuola elementare di ieri ed in quella di oggi?

Cosa è cambiato nella scuola elementare di ieri ed in quella di oggi?

La scuola è cambiata, cambia e continua a cambiare tuttora, dal ruolo degli insegnanti e degli studenti, a quello del preside, fino alle dinamiche com

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La scuola è cambiata, cambia e continua a cambiare tuttora, dal ruolo degli insegnanti e degli studenti, a quello del preside, fino alle dinamiche comunicative con le famiglie.

La storia ed il progresso prevedono inevitabilmente un tipo di cambiamento in tutti gli ambiti del quotidiano. Se si ritorna indietro di 50 anni, la scuola di allora risultava completamente diversa da quella attuale. Un esempio banale riguarda l’abbigliamento, tutti indossavano il grembiule nero con il nastro azzurro alle elementari e si aveva un solo insegnate. A quei tempi non c’erano tutti i libri di adesso, al massimo il libro di lettura e l’abecedario, il libricino delle tabelline, il sussidiario e non si veniva caricati di compiti per casa.

Con il susseguirsi degli anni, la scuola è cambiata drasticamente. Già negli anni 90, si cominciava ad avere almeno tre insegnanti per classe, tantissimi libri e tantissimi compiti per casa, zaini pesanti e bambini certamente più indisciplinati. Il grembiule da nero è diventato blu, fino ad arrivare a oggi, con i grembiuli di lusso firmati e ricamati, addirittura personalizzati, che non tutte le famiglie possono permettersi.

Ciò che più è cambiato è il rapporto casa/scuola. Cinquant’anni fa la figura della maestra era sovrana e lei partecipava in prima linea all’educazione del bambino e alla sua formazione, oggi è una figura molto marginale nella vita di un bambino.

A quei tempi se si facevano la marachelle, intese come stupidaggini tipiche dei bambini e non atti di BULLISMO come avviene oggi, il maestro/a convocava i genitori, questi ultimi erano pronti a sgridare il proprio figlio esigendo che non doveva più ripetersi. Oggi, anche davanti a qualcosa di grave, molti genitori giustificano i figli, boicottando gli insegnanti, dando a questi ultimi a volte anche le colpe dei misfatti commessi dai figli.

A parer di molti anche il comportamento dei genitori fomenta il bullismo, questo volere per forza un distacco tra famiglia ed insegnanti, ma in fondo questi ragazzi vivono circa un quarto delle loro giornate in classe, quindi proprio marginale il ruolo degli insegnanti non è.

Credo che da questo punto di vista si dovrebbe fare un passo indietro: forse questi giovani insicuri e vuoti di oggi, non tutti per fortuna, sono il frutto di una società che non sa più formare le generazioni.

#FacceCaso

Di Isabella Immediato

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