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Incendio all’Università Federico II, fiamme al secondo piano

Incendio all’Università Federico II, fiamme al secondo piano

Un custode è intervenuto subito fermando il rogo di questa mattina alle otto. Il rettore esprime indignazione. Fiamme all'università Federico II di N

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Un custode è intervenuto subito fermando il rogo di questa mattina alle otto. Il rettore esprime indignazione.

Fiamme all’università Federico II di Napoli. Il rogo è divampato al secondo piano, dove si trovano alcuni uffici amministrativi, ma il principio di incendio è stato domato grazie al pronto intervento di un custode. Danni molto lievi, una parete è stata annerita per metà dal fuoco. La situazione è sotto controllo anche se, in via precauzionale, sono state evacuate le persone che occupavano la stanza( dove è stato trovato l’innesco) al secondo piano dello stabile. Ad indagare sono gli agenti della Digos della questura di Napoli.

L’ufficio colpito ha una certa importanza. Si tratta del Coinor, che si occupa del coordinamento di progetti speciali, compresi quelli di Apple e iOS Accademy. Ed è proprio qui che sono conservati tutti gli atti per queste iniziative. L’innesco è stato sistemato all’interno del locale da qualcuno che, molto probabilmente, si è introdotto furtivamente negli uffici e poi si è allontanato.

Un impiegato quando ha visto il fumo ha fatto scattare l’allarme, spegnendo subito le fiamme e limitando così i danni. Le forze dell’ordine hanno trovato un piccolo contenitore contenente del liquido infiammabile.

Il rettore dell’ateneo Manfredi, subito informato dell’accaduto, ha detto

“É un fatto gravissimo, che desta preoccupazione. E lo è tanto più che è avvenuto in orario di lavoro. Al momento dell’incendio, per fortuna, erano in pochi spiega Manfredi che fa sapere di aver parlato con il prefetto e questore chiedendo maggiore sorveglianza. Mi hanno assicurato il loro massimo impegno. Non sono stati i nostri studenti, ha continuato, loro amano l’università. Per il passato, abbiamo avuto contestazioni, ma mai di questo peso. Sono state per lo più occupazioni dimostrative e temporanee del Rettorato o striscioni esposti sullo scalone esterno dell’Università. I ragazzi del Consiglio studentesco, aggiunge, hanno espresso la loro preoccupazione per quanto accaduto.”

Insomma, una bella gatta da pelare per gli inquirenti che si trovano tra le mani un caso scottante in tutti i sensi.

#FacceCaso

Di Luca Pennacchia

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