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Differenze di genere nelle università? Le ragazze si sentono meno intelligenti…

Differenze di genere nelle università? Le ragazze si sentono meno intelligenti…

Le ragazze NON sono meno intelligenti dei ragazzi. Eppure… le differenze di genere sono un problema anche nelle università. Ce lo dice uno studio svi

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Le ragazze NON sono meno intelligenti dei ragazzi. Eppure… le differenze di genere sono un problema anche nelle università.

Ce lo dice uno studio sviluppato negli USA e pubblicato da Advances in Physiology Education. Le ragazze sono ancora vittime delle differenze di genere, e, a parità di voti si sentono inferiori agli uomini. Ma perché?

Le differenze di genere: questione secolare, ancora da superare

Il problema delle differenze di genere è tutt’altro che superato, è evidente nella vita di tutti i giorni a partire dal lavoro fino alle università. Le ragazze sono ancora vittime di questo modo di pensare antico e bigotto, secondo il quale, in ogni cosa, siamo destinate a passare in secondo piano rispetto a coetanei maschi anche a parità di capacità e, in questo caso, di voti! Pazzesco non è vero?!

Katelyn Cooper, autrice dello studio: da dove nasce l’idea

Lo studio è stato svolto su un campione di 250 studenti del corso di biologia dell’Arizona State University School of Life Sciences. L’idea nasce dalla studentessa Katelyn Cooper dopo essersi resa conto di come le studentesse del suo corso tendessero sempre a sentirsi inferiori, meno capaci dei coetanei o addirittura più stupide.

Lo studio

Per provare che questo senso di inferiorità non è solo una sensazione ma pura realtà, a studenti e studentesse è stato sottoposto un test. È stato chiesto ad alunni e alunne di confrontare la propria intelligenza con quella di un compagno/a di corso con il quale avevano lavorato a stretto contatto.

Il risultato? Beh, le ragazze tendono a sottovalutarsi, mentre i ragazzi a enfatizzare le loro capacità.

Un risultato preoccupante

Un risultato terribile, che oltre a mettere in evidenza il sempre presente problema delle differenze di genere, potrebbe anche influire sulle università e sul mondo del lavoro. Questo perché le studentesse, sentendosi sempre inferiori, potrebbero decidere di non continuare gli studi, soprattutto quando si tratta di materie scientifiche.

Un problema radicato nella cultura

Quali sono le soluzioni? A questa domanda è difficile dare una risposta. Purtroppo, lo studio mette in evidenza un problema che è radicato nella nostra cultura da centinaia di anni.

Certo, dei passi verso l’emancipazione femminile e la parità di genere vengono fatti quotidianamente, ma solo il tempo (forse) porterà a un vero cambiamento di percezioni.

Secondo te cosa si può fare?

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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