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Sciopero 2-3 maggio, ANIEF si unisce al coro

Sciopero 2-3 maggio, ANIEF si unisce al coro

Con un comunicato stampa del suo presidente, ANIEF annuncia la sua adesione allo sciopero generale del 2 e del 3 maggio prossimo. E alla fine aderì a

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Con un comunicato stampa del suo presidente, ANIEF annuncia la sua adesione allo sciopero generale del 2 e del 3 maggio prossimo.

E alla fine aderì anche ANIEF. L’Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori, nella persona del suo presidente Marcello Pacifico, ha annunciato la sua partecipazione allo sciopero generale del Comparto Scuola previsto per il 2 e il 3 maggio prossimo.

Organizzata per protestare contro una sentenza (ritenuta assai discutibile) in Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, l’iniziativa coinvolgerà il personale docenti e ATA, sia quello a tempo determinato che quello a tempo indeterminato.

ANIEF intende farsi portavoce dei diritti dei lavoratori della scuola. Questi ultimi, a 10 anni di distanza dal blocco dei salari, hanno ricevuto degli aumenti di stipendio insignificanti, pari soltanto a circa 1/3 del tasso di inflazione programmata (indice IPCA) registrata nello stesso periodo.

Un concetto che è stato ribadito anche dal presidente Pacifico attraverso il comunicato stampa con cui si annunciava l’adesione allo sciopero. “Non possiamo tollerare questa impasse della politica che deve per forza dare delle risposte al mondo della scuola, dopo aver assunto degli impegni precisi durante la campagna elettorale”.

Queste le parole di Pacifico che ha inoltre sottolineato come negli Stati Uniti ben 20.000 professori abbiano deciso di non fare lezione per chiedere 10.000 dollari di aumento e come lo sciopero abbia permesso loro di ottenerne uno da 6.100 dollari.

Tutta un’altra storia, insomma, rispetto all’Italia. Qui si è arrivati ad un aumento mensile medio di appena 85 euro e alcuni docenti non ne hanno nemmeno usufruito. Di conseguenza lo stipendio medio è fermo a 30.000 dollari all’anno, circa la metà di ciò che prendono i professori statunitensi.

E’ per questo che il personale docenti e quello ATA hanno deciso di scendere in piazza il 2 ed il 3 maggio prossimo e ANIEF vuole combattere questa battaglia al loro fianco. Riusciranno a portare a casa risultati importanti? Questo non possiamo prevederlo ma d’altra parte tentar non nuoce, giusto?

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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