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Accademia della crusca: troppo inglese

Accademia della crusca: troppo inglese

L'Accademia della crusca bacchetta il MIUR. Viene usato troppo inglese. Troppo inglese nei documenti del MIUR. L'Accademia della Crusca non ci sta e

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L’Accademia della crusca bacchetta il MIUR. Viene usato troppo inglese.

Troppo inglese nei documenti del MIUR. L’Accademia della Crusca non ci sta e critica il ministero. Non va bene usare troppi termini in inglese nei documenti, soprattutto nel Sillabo per l’educazione all’imprenditorialità dove la maggior parte delle competenze viene espressa in inglese.

Avrei dovuto scrivere skills ma dato che siamo in tema, ho utilizzato il termine competenze. La Crusca si batte contro le espressioni come “team building” o “design thinking” che potrebbero essere benissimo espresse in italiano.

In effetti ultimamente c’è questa tendenza, quella di sostituire le parole in italiano con quelle in inglese. Pensate anche alle università e a tutti i termini che vengono utilizzati in sostituzione di quelli italiani, paper invece di dissertazione, project work invece di progetto.

Se da una parte vogliamo essere internazionali dall’altra si perde la nostra bellissima lingua. È proprio questo che la Crusca vuole sottolineare. Anche dopo il battibecco tra Consiglio di Stato e Politecnico di Milano per i corsi di laurea completamente in inglese, di cui vi avevamo parlato qui.

Il Ministro Fedeli ribatte dicendo che il MIUR difende a spada tratta la nostra lingua ma che la scelta è semplicemente funzionale, per rendere coesi i documenti con il mondo che ci ritroviamo. Il Ministro sottolinea anche l’importanza dell’inglese, che dovrebbe essere una lingua insegnata in un certo modo fin dalla scuola dell’infanzia per formare i ragazzi come negli altri paesi d’Europa.

Inglese o italiano, italiano o inglese. Un dilemma che va avanti da parecchio tempo, ma che non trova una soluzione. Bisognerebbe trovare un modo per andare avanti mantenendo saldi i cardini della nostra lingua. Qualcuno ha qualche idea?

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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