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Sottocultura

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Quando gli studenti rovesciano la scuola. #FacceCaso. Adesso basta. La situazione è letteralmente fuori controllo. Fedeli, abbiamo un problema, passo

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Quando gli studenti rovesciano la scuola. #FacceCaso.

Adesso basta. La situazione è letteralmente fuori controllo. Fedeli, abbiamo un problema, passo. Si faccia qualcosa, perché dall’istruzione siamo passati alla distruzione, a una vera e propria sottocultura .

La cultura è nelle mani dei violenti, hanno messo sottosopra il suo naturale ordine regolatore. E sottolineo, il suo naturale ordine regolatore. Hanno sovvertito ciò che di più normale possa esistere, ovvero il rapporto professore-studente.

L’episodio di Lucca è qualcosa di agghiacciante, fa venire i brividi solo a guardare il video. Un alunno che dice al professore “Mi metta 6 e non mi faccia incazzare”, “Chi è che comanda qua?!” , o, abominevole, “Si inginocchi”, ha definitivamente trascinato il mondo scolastico in una situazione di anarchia totale.

Perché la cosa più grave non è solo il fatto in sé, ma che è la conseguenza ( e contemporaneamente anche la causa degli episodi che verranno ) di un’escalation di violenza che produce emulazione. Proprio pochi giorni fa vi avevamo parlato della lettera scritta da 53.000 insegnanti a Mattarella, per favorire un inasprimento delle pene nei casi di violenza a scuola; immediatamente dopo si è verificato quest’altro scioccante episodio.

C’è un’emorragia nelle scuole italiane, va tamponata. Troppo spesso ormai fatti del genere sconvolgono la normale routine didattica.
Senza comunque voler generalizzare una generazione (i violenti ci sono stati, ci sono e ci saranno), è evidente che di giorno in giorno in ogni ragazzo cresce sempre di più la consapevolezza di poter comandare i propri insegnanti. Quando si vede un proprio coetaneo accoltellare un insegnante, un gruppo di ragazzi legare alla sedia una docente minuta e fragile, e nella maggior parte dei casi passano semi-impuniti, si pensa “perché io no?”

Per uno studente immaturo o in cerca di attenzioni, cosa c’è del resto di più affascinante di comandare il proprio professore, davanti a una classe intera?

Nel caso specifico di Lucca, invece, venerdì gli insegnanti della classe in cui è avvenuto l’episodio, faranno il punto e provvederanno provvedimenti disciplinari.

Anche se, le vere contromisure, vanno prese per evitare altre situazioni del genere. Ormai, siamo ad un punto di non ritorno.

#FacceCaso.

Di Emanuele Caviglia 

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