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In viaggio con AIESEC: la Serbia raccontata da una studentessa

In viaggio con AIESEC: la Serbia raccontata da una studentessa

Sono tantissimi gli studenti che scelgono di partire. Cambiare aria. Cambiare prospettiva. Cambiare. Leggiamo le storie dei ragazzi di AIESEC Italia:

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Sono tantissimi gli studenti che scelgono di partire. Cambiare aria. Cambiare prospettiva. Cambiare. Leggiamo le storie dei ragazzi di AIESEC Italia: oggi abbiamo quella di Angelica, #FacceCaso!

Dietro ogni partenza, si celano una miriade di ragioni.
C’è chi parte per lavoro, c’è chi parte per fuggire, c’è chi parte per ritrovare la speranza, c’è chi parte per diletto, per rinascere o ancora, per ricominciare. La mia partenza, è frutto di un connubio di ragioni, che mi hanno condotta a decidere di passare sei settimane a Novi Sad, nel Nord della Serbia, grazie ad AIESEC Italia.

Oltre all’essenziale animo avventuriero, il desiderio di scoprire una nuova cultura (che seppur vicina all’Italia, resta speciale nella sua diversità) e la voglia di mettermi in gioco in un ambiente diverso, ciò che ha guidato la mia scelta è stato anche il desiderio di raggiungere un obiettivo un po’ più grande, che con le mie piccole e apparentemente insignificanti azioni, potrà essere un po’ più concreto.

Il mio progetto di volontariato consisteva nell’insegnamento della lingua italiana in una scuola elementare, per i bambini dai 7 ai 12 anni.

Qui di seguito, i motivi per cui consiglierei un’esperienza di volontariato all’estero:

Scopri una nuova cultura.

Questo inverno è stato uno dei più freddi della mia vita. Non avevo mai visto la neve costantemente per due settimane al suolo, -16°, mani e piedi gelati nonostante i molteplici strati fatti da guanti e calzini. Ciononostante, la Serbia ha saputo accogliermi col suo caldo abbraccio e farmi sentire a casa. L’amore per il cibo, i segni di millenni di storia, l’architettura tra il moderno e le strutture più tradizionali, i paesaggi mozzafiato, e non per ultime, le persone, tra le più accoglienti e altruiste che abbia avuto modo di incontrare andando all’estero.

Metti alla prova la tua zona di comfort.

Studio giurisprudenza e dell’insegnamento non ne so un bel nulla. Prima di partire temevo di non riuscire ad instaurare una conversazione coi bambini e di non riuscire ad organizzare delle buone attività.
È proprio nel momento in cui ci lanciamo in una realtà totalmente diversa dalla nostra quotidianità che riusciamo a scoprire il nostro potenziale. Uscire dalla propria comfort zone significa scoprire i propri limiti, sfidarli e superarli. Un’esperienza di volontariato diventa un mezzo di introspezione per riscoprire tutte quelle qualità che hanno sempre fatto parte di noi ma non avevamo mai messo in pratica, come la capacità di coinvolgere chi ci circonda, trovare velocemente soluzioni in situazioni difficili o essere consapevoli dei propri punti di forza e debolezza.

Crea la tua rete di contatti internazionale.

Ho condiviso la mia esperienza con altri 7 ragazzi, provenienti dagli angoli più diversi del mondo: Cina, Taiwan, Australia, Singapore, Grecia, Turchia e Russia. Per sei settimane ho avuto la costante impressione di viaggiare e scoprire nuove usanze e tradizioni, ma rimanendo nello stesso posto. Partire per un’esperienza di volontariato con AIESEC ti permette di conoscere gente da tutto il mondo, entrare in contatto con scuole, enti, istituzioni dall’altra parte del globo. Stabilire connessioni che dureranno per tutta la vita e creeranno un ponte tra la tua quotidianità e la tua esperienza dinamica ed internazionale all’estero. Arricchisciti con nuove prospettive, opinioni e stili di vita.

Cogli l’opportunità di lasciare la tua impronta nel mondo.

In Serbia, ho avuto la possibilità di insegnare ai bambini di una scuola elementare l’italiano e di condividere la mia cultura. È stata un’occasione imperdibile e i bambini non sono stati gli unici ad imparare. Educare alla diversità è un approccio che può fare la differenza in un mondo che necessita di tolleranza e apertura mentale. In Serbia, un paese sulla strada verso la multiculturalità, un gruppo di bambini potrà fare la differenza, dimostrando come ognuno al Mondo ha diritto ad un’educazione di qualità, per segnare le orme verso il suo futuro.

Il volontariato è un’opportunità e non è mai unilaterale. Nel momento in cui decidi di dare il tuo contributo per cambiare il mondo e renderlo un posto migliore, anche tu stai crescendo e imparando qualcosa. Pianta i semi delle tue buone azioni: godrai dei frutti a lungo termine!

AIESEC ti offre la possibilità di vivere un’esperienza di volontariato in più di 120 paesi, tra cui Brasile, Romania, Colombia, Polonia, Croazia, Russia, Grecia, Indonesia, Cina. Tante opportunità aspettano di essere colte, invitando giovani ragazzi tra i 18 e i 30 anni a partecipare a progetti che li aiuteranno a scoprire tutto il loro potenziale e portare un cambiamento nel mondo.

Per cercare il progetto che fa per te visita il sito aiesec.org oppure scrivi a info@aiesec.it

#FacceCaso

By AIESEC Italia

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