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#IfIdieinaschoolshooting e la paura dei ragazzi americani

#IfIdieinaschoolshooting e la paura dei ragazzi americani

Dopo le sparatorie degli ultimi tempi, i ragazzi americani lanciano l'hashtag #IfIdieinaschoolshooting. Cosa potrebbe mancare ad un ragazzo di quindi

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Dopo le sparatorie degli ultimi tempi, i ragazzi americani lanciano l’hashtag #IfIdieinaschoolshooting.

Cosa potrebbe mancare ad un ragazzo di quindici anni se morisse in una sparatoria? Pensaci, cosa ti mancherebbe se la tua vita finisse in un normale giorno di scuola? È un’immagine estremamente macabra, lo so bene. Ma mettiti nei loro panni, quelli di un ragazzo o una ragazza che non vede più la scuola come un posto sereno e sicuro. #IfIdieinaschoolshooting parla proprio di questo.

Migliaia di ragazzi stanno condividendo i loro pensieri su Twitter attraverso questo hashtag, rendendo ancora una volta internet un’arena di dibattito sulle armi e sul secondo emendamento. In questo caso, però, arrivano prima le emozioni. “Se muoio in una sparatoria a scuola, è perché vivo in America” o “Se muoio in una sparatoria a scuola, proteggerò dall’alto la mia sorellina così che non succeda anche a lei”, queste sono le parole dei ragazzi americani che non riescono a vivere una vita serena.

Dopo l’ultima sparatoria in Texas (te ne avevamo parlato qui), la paura dei ragazzi è aumentata esponenzialmente e gli attivisti continuano la loro battaglia contro la detenzione delle armi prevista dal secondo emendamento della costituzione americana.

Zion Kelly, uno degli attivisti più importanti ha condiviso qualcosa che farebbe venire i brividi a qualsiasi persona. “#IfIdieinaschoolshooting or any shooting I want to be buried next to my brother”. Voglio essere sepolto vicino a mio fratello. Il suo gemello, infatti, è morto per mano di un ragazzo di 19 anni, che gli ha sparato un colpo alla testa.

Andare a scuola con l’ansia dovrebbe essere giusto solo in vista di un compito in classe. I ragazzi dovrebbero aver paura solo dell’insegnante cattivo o del test standardizzato o di un brutto voto. Non devono avere paura delle armi, non a sedici anni, non in un semplice liceo. 

Non possono esistere pensieri del genere a 16 anni.

#FacceCaso

Di Benedetta Erasmo

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