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Il terremoto non la uccide, riapre l’università “La Sapienza” di Pisa!

Il terremoto non la uccide, riapre l’università “La Sapienza” di Pisa!

Dopo il sisma del 2012, l'edificio era stato chiuso, ma adesso l'università "La Sapienza" di Pisa è tornata in scena. Bella storia! Senza troppi giri

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Dopo il sisma del 2012, l’edificio era stato chiuso, ma adesso l’università “La Sapienza” di Pisa è tornata in scena. Bella storia!

Senza troppi giri di parole, è proprio vero quando si dice che “la cultura non muore mai” . Nessuna azione di sfregio o fenomeni naturali, riuscirà mai a impedire la trasmissione del sapere. Nel secondo caso, come non citare il recente evento di riapertura dell’Università “La Sapienza” di Pisa, chiusa per ben 6 anni dopo il terremoto del 2012 in Emilia ( che aveva però colpito anche la città toscana ) .
Il cortile dello storico edificio ha ospitato lunedì 28 maggio, infatti, l’inaugurazione della celebrazione per il 170° anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara.

Immediatamente dopo l’estate, l’università tornerà a ospitare il regolare svolgimento delle lezioni, in particolare quelle di Giurisprudenza, della biblioteca giuridica e del sistema bibliotecario di Ateneo.

“Questo palazzo e il suo splendido porticato porticato sono il cuore del nostro Ateneo e simbolo plastico del sapere -afferma il rettore dell’università, Paolo Mancarella- . In autunno organizzeremo la vera riapertura de “La Sapienza” .”

Il protettore all’edilizia, Walter Salvatore, ha descritto così il progetto di riqualificazione del Palazzo. “I lavori sono andati avanti per più di 2 anni, con un costo complessivo di 12 milioni di euro. Gli interventi hanno riguardato l’intero edificio, mirati principalmente al suo consolidamento strutturale e alla risoluzione del forte degrado manutentivo del fabbricato; nel progetto sono stati inclusi il cortile e i loggiati interni, la realizzazione di una nuova scala a servizio di tutti i piani con sostituzione, compartimenti antincendio e impianto meccanico. Per ultimo è stato predisposto il restauro completo della facciata e i relativi infissi.”

Dal punto di vista distributivo, il progetto ha mantenuto intatte le differenza di spazio tra Università e Biblioteca Universitaria Pisana.
Come detto prima, lunedì 28 maggio è stato celebrato il 170° anniversario delle battaglie risorgimentali di Curtatone e Montanara. “La partecipazione di studenti e professori universitari pisani alla battaglia del 29 maggio 1848 ha connotato il processo risorgimentale a livello nazionale -continua il docente Mancarella- , contribuendo a definire l’identità dell’Università e della città di Pisa, anche attraverso questo ricordo. Il nostro obiettivo è di tenere viva la memoria.”

Questa è la prova che per sconfiggere valori come la cultura e il sapere, serve davvero ben altro!
#Bellastoria

#FacceCaso

Di Emanuele Caviglia

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