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Clairy: quando un vaso purifica l’aria

Clairy: quando un vaso purifica l’aria

Da una startup dino a Las Vegas per purificare l'aria. #FacceCaso. Ieri con il mio bolide (Liberty 50 con i fermi) mi stavo dirigendo verso il mio am

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Da una startup dino a Las Vegas per purificare l’aria. #FacceCaso.

Ieri con il mio bolide (Liberty 50 con i fermi) mi stavo dirigendo verso il mio amato mare ed un pullman ha deciso di aprirmi la strada standomi davanti per tutto il viaggio. Nonostante cercassi di stargli più lontano possibile quel buon profumo di smog e quella nuvola grigia mi avvolgevano come una coperta e io pensavo a quanto stessero soffrendo i miei polmoni in quel momento. Bene, sicuramente non li avrà fatto bene e una bocca d’aria pulita sarebbe stata più salutare ma lo sapevi che l’inquinamento interno (camera, ufficio…) è di 5 volte maggiore rispetto a quello esterno e che ad oggi trascorriamo in media il 90% del nostro tempo in spazi chiusi? Eppure questo inquinamento non si vede e ci spaventa molto di più la nuvoletta bianca che esce dalle ciminiere piuttosto che l’aria del nostro ufficio, ecco, dovremmo pensarla al contrario. 

“L’inquinamento dell’aria non è visibile, ma la maggior parte dei materiali da costruzione, delle finiture dei nostri arredi, oggetti da ufficio, le attività antropiche etc., sono fonti attive di propagazione di numerosi agenti nocivi, con una diretta conseguenza sulla salute” sono queste le parole dei tre ragazzi Paolo Gianis, Alessio D’Andrea e Vincenzo Vitiello che da una startup, grazie a Plug and Play, al lancio al CES di Las Vegas e ad una raccolta su Kickstarter che raggiunge i 765mila euro, sono riusciti a creare Clairy: grazie a questo vaso l’aria viene filtrata e vengono tolte da essa le sostanze nocive e così la terra dello stesso vaso le trattiene rilasciando aria purificata. Grazie ad un app gratuita è possibile monitorare la qualità dell’aria ed inoltre il vaso ha un sistema di self-watering passivo in modo da prendere autonomamente l’acqua necessaria. 

Il vaso, fatto a mano dagli artigiani italiani di Nove in provincia di Vicenza, è di ceramica per le peculiarità di questo materiale come la sensorialità e anche per il costo contenuto degli stampi.

Lo so Clairy che farebbe comodo anche a te,

#FacceCaso.  

Di Claudia Biasci

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