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Appello dal Cile: No màs acoso sexual!

Appello dal Cile: No màs acoso sexual!

Nonostante l'intensa campagna di sensibilizzazione degli ultimi mesi, in Cile le molestie sessuali sono ancora all'ordine del giorno nelle università.

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Nonostante l’intensa campagna di sensibilizzazione degli ultimi mesi, in Cile le molestie sessuali sono ancora all’ordine del giorno nelle università.

Il 2018 è stato finora un anno importantissimo sotto l’aspetto della sensibilizzazione per quanto riguarda le molestie sessuali. D’altronde l’hashtag #MeToo è stato uno dei più cliccati degli ultimi mesi e si è rivelato un’arma social decisamente efficace nella lotta a questo terribile fenomeno.

Nonostante ciò, i casi di molestie sessuali non si sono esauriti; anzi, in alcuni Paesi continuano a non essere puniti come dovrebbero. Uno di questi Paesi è il Cile, dove sono finite nell’occhio del ciclone anche alcune università.

Come l’Austral University di Valdivia, per esempio, che ha incredibilmente deciso di non sollevare dal suo incarico un professore che era stato accusato di molestie da una funzionaria dell’ateneo. Per non parlare dell’Università Cattolica di Valparaiso, nella quale la misoginia di alcuni docenti è assai nota ma altrettanto impunita.

Le studentesse cilene, però, non sono rimaste indifferenti di fronte a queste ingiustizie; anzi, hanno occupato 22 atenei e 22 licei statali e hanno organizzato diversi scioperi e manifestazioni che hanno coinvolto centinaia di migliaia di donne e che hanno letteralmente messo in ginocchio il Paese.

Il loro obbiettivo è quello di ottenere una rapida risoluzione dei casi di molestie sessuali rimasti in sospeso, ma non solo. Le ragazze, infatti, vorrebbero anche l’elaborazione di un protocollo unico per le denunce, maggiori sanzioni per i colpevoli di molestie e assistenza psicologica per le vittime.

La speranza delle studentesse, inoltre, è quello di avere in ogni ateneo un codice etico simile a quello che l’Università Cà Foscari di Venezia ha stilato per prevenire le molestie sessuali e per tutelare la dignità delle donne. Riusciranno ad avere quello che vogliono? Non lo sappiamo, quello che è chiaro, però, è che il popolo femminile cileno è stanco: no màs acoso sexual!

#FacceCaso

Di Gabriele Scaglione

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