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Il mio viaggio in Albania tra siti archeologici e campagne incontaminate

Il mio viaggio in Albania tra siti archeologici e campagne incontaminate

Curiosità e stupore sono i sentimenti che hanno accompagnato il mio viaggio in Albania. Un Paese sicuramente molto bello e un po' troppo snobbato. Il

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Curiosità e stupore sono i sentimenti che hanno accompagnato il mio viaggio in Albania. Un Paese sicuramente molto bello e un po’ troppo snobbato.

Il turismo in Albania non è ancora del tutto sviluppato, ma sicuramente il boom avverrà a breve. I paesaggi, a dir poco sorprendenti, sono ancora incontaminati e le risorse archeologiche ereditate dalla storia sono ancora poco valorizzate. I prezzi? bassissimi! Una meta ideale per i giovani.

Il sud dell’Albania, la parte più interessante

Il mio viaggio in Albania si è concentrato nella parte meridionale del Paese quella vicina alla Grecia. Ma già a pochi chilometri dal confine ci si accorge delle differenze: il paesaggio, le persone e lo stile architettonico.

L’Albania meridionale è sicuramente la più visitata anche, e soprattutto, per il vasto numero di opportunità e attrazioni che offre ai suoi visitatori. Nel giro di pochi chilometri e i soli due giorni sono riuscita a visitare tantissimo, più di quanto non abbia potuto fare nella vicinissima Grecia.

L’archeologia, il sito di Butrinto

A pochi chilometri dalla città di Saranda c’è un bellissimo sito archeologico protetto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Migliaia di turisti ogni anno si spingono sin qui per ammirare questa meraviglia: il Sito archeologico di Butrinto.

Si tratta di un sito che risale al periodo ellenistico e che poi è stato ampliato e rinnovato in epoca romana e successivamente decaduto durante il medioevo dopo il crollo dell’Impero Romano d’Oriente.

Sito archeologico Patrimonio dell’Umanità UNESCO

Particolarmente ben conservati e decisamente suggestivi sono il teatro greco e il bellissimo battistero romano. Che emozione sedersi sui gradoni dell’antico teatro e catapultarsi con la fantasia a più di 2000 anni fa!

Teatro greco

Battistero romano

Purtroppo il sito, sebbene sia protetto dall’UNESCO, non gode dei controlli e delle precauzioni di cui necessiterebbe. Basti pensare che durante la mia visita dei bambini indisciplinati si divertivano ad arrampicarsi come scimmiette sulle colonne dell’ex battistero romano… In ogni caso ne vale davvero la pena.

Bellezze naturali del territorio

I paesaggi albanesi sono proprio incontaminati. In proporzione sono pochi i terreni coltivati e lasciano spazio a un paesaggio quasi completamente brullo. Tanto che addentrandosi poco poco nelle campagne anche le strade diventano difficili da percorrere in auto, con tratti sterrati, interruzioni all’improvviso e guadi. Tutto questo contribuisce a rendere il paesaggio unico e davvero piacevole da ammirare.

Paesaggio albanese

L’allevamento, invece, è molto praticato. Non c’è da stupirsi infatti se tutto ad un tratto ci si trova fermi in mezzo a un gregge di simpatiche pecorelle, oppure se una mucca smarrita blocca il traffico di una strada importante.

Gregge in mezzo alla strada, sullo sfondo piccola moschea

Dal punto di vista della natura questo non è tutto. Sempre nella stessa zona, una una tappa da non saltare è il Blue Eye. Una sorgente carsica d’acqua che risale dal sottosuolo che lascerebbe a bocca aperta chiunque per la sua bellezza!

Blue Eye, Saranda

Brutte città ma spiagge passabili

Purtroppo, mi sono resa conto che gli albanesi sicuramente non sono grandi architetti. Mio padre architetto per descrivere tali costruzioni ha detto “prendete degli incapaci e fategli disegnare le proprie case, quella è l’architettura albanese!”. Battute a parte, la città di Saranda che ho avuto modo di visitare è totalmente priva di qualsiasi senso estetico anche nell’uso dei materiali.

Per quanto riguarda il mare, pur essendo a pochi chilometri dalla Grecia le spiagge sono molto diverse anche se non meno affollate. L’acqua è piacevole e le spiagge organizzate, certo c’è qualche alga in più rispetto al mare Greco, ma comunque varia molto in base alla zona.

Curiosità

Lo sapevate che TUTTI e dico tutti gli albanesi e le albanesi parlano italiano?! Io sono rimasta scioccata. Ebbene sì, in Albania i ragazzi sono cresciuti con la TV italiana a suon di Tom e Gerry esattamente come noi. Ci si può tranquillamente rivolgere alle persone locali parlando in italiano!

P.S.: l’Albania è stata la quinta tappa del mio viaggio. Le altre le ho raccontate nelle puntate precedenti: Croazia, Serbia, Macedonia e Grecia.

#FacceCaso

Di Chiara Zane

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